Legge 104: come utilizzare il bonus benzina?

Le possibilità per vantaggi e scontistiche offerte a coloro che hanno la Legge 104 sono molte e spaziano su più fronti. Tra questi vi è anche il bonus carburanti. Vediamo nel seguente articolo come utilizzarlo e quali sono i vantaggi.

Benzina

La Legge 104 rappresenta un punto i riferimento per tutti quei cittadini che sono purtroppo affetti da condizioni di salute piuttosto gravi, per poter beneficiare di una serie di misure e di agevolazioni vantaggiose. Una delle possibilità offerte è quella di utilizzare il bonus carburanti. Vediamo cos’è e come funziona il bonus benzina per chi ha la 104.

Bonus benzina: come funziona con la 104?

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Vediamo subito come funziona il bonus benzina con la Legge 104. Il bonus è stato pensato per tutti i cittadini che pur essendo in possesso della Legge 104 possono comunque mettersi alla guida. Per costoro sono previste delle agevolazioni più o meno importanti, che potranno far sembrare la procedura normale come per tutti gli altri.

Bonus benzina: ecco i dettagli

Andiamo nello specifico, cercando di capire i meccanismi chiave del bonus benzina per chi ha la Legge 104. Il bonus è promosso da Eni station e consiste in una scontistica del 10% rispetto ai costi della benzina o qualsiasi altro carburante. Ad oggi sono circa 430 le stazioni di servizio che hanno aderito.

Come ottenere il bonus?

Vediamo ora come ottenere il bonus benzina con la Legge 104. La procedura è molto semplice: il consumatore dovrà effettuare in autonomia l’accesso alla piattaforma online dell’Unione Petrolifera In seguito sarà possibile scegliere la stazione di rifornimento più vicina e più comoda cui affidarsi per il rifornimento.

Come si applica?

Diesel

Lo sconto, come anticipato, ammonta al 10% e per poterlo utilizzare sarà sufficiente presentarsi alla stazione di rifornimento e palesare la volontà di voler usufruire dello sconto in oggetto. Bisognerà trasmettere le proprie informazioni personali.

Retifica importante da parte UNEM: unione energie per la mobilità

“Self per tutti” che nasce con lo scopo di promuovere e sostenere l’inclusione sociale, le pari opportunità e l’accessibilità ai servizi dei cittadini con disabilità anche presso gli impianti di distribuzione.

È importante sottolineare che “Self per tutti” è un’iniziativa su base volontaria promossa nel 2019 da Unione Energie per la Mobilità (unem), ai tempi Unione Petrolifera, in collaborazione con la Faip Onlus (Federazione delle Associazioni Italiane delle Persone con lesione del midollo spinale) e le Associazioni dei gestori Faib, Fegica e Figisc, alla quale hanno aderito, ad oggi, circa 450 impianti di aziende associate ad unem, tra cui Eni, Q8 e Tamoil. Anzitutto va chiarito che, contrariamente a quanto riportato nella notizia, è un’iniziativa che non prevede alcun tipo di bonus o sconto e tanto meno ha alcun collegamento con le agevolazioni riferite alla Legge 104/92 e/o altre agevolazioni previste.

Del resto, sia sul sito unem che su quello Faip è chiaramente spiegato come tale iniziativa preveda, per gli automobilisti disabili che si fermano presso gli impianti di distribuzione carburanti aderenti contrassegnati dall’apposito logo, solo la possibilità di usufruire durante l’orario di apertura dell’assistenza del gestore anche presso le colonnine di distribuzione adibite al self-service e quindi delle condizioni previste per tale modalità di rifornimento che sono normalmente più vantaggiose rispetto al servito.

Precisiamo, inoltre, che per poter accedere a tale servizio è necessario che la persona con disabilità sia in possesso del proprio CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), apposto sulla parte anteriore del veicolo, come previsto dalle vigenti norme in materia, oltre ad essere alla guida del veicolo stesso, ma impossibilitato, a causa della sua condizione di disabilità, ad effettuare il rifornimento in maniera autonoma.

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