Legge 104: nuove esenzioni fiscali, aggiornamento importante

La Legge 104 rappresenta uno strumento cruciale per i cittadini con disabilità in Italia, offrendo loro una serie di agevolazioni fiscali e sociali per facilitare una migliore qualità di vita.

Con l’arrivo dell’ultimo aggiornamento di aprile, sono state introdotte importanti novità riguardo alle esenzioni fiscali disponibili per i beneficiari di questa legge.

Chi beneficia della Legge 104?

Questa normativa è dedicata a individui che presentano una condizione di handicap significativo. I benefici di tale legge sono pensati per supportare non solo l’aspetto sociale e assistenziale dei destinatari, ma anche quello economico, fornendo soluzioni concrete per alleggerire il peso delle spese quotidiane.

Dettaglio delle nuove esenzioni

A partire da aprile, sono state specificate nuove esenzioni da alcune tasse che riguardano diverse aree della vita quotidiana:

  1. Auto: L’esenzione dal bollo auto viene concessa a coloro che hanno disabilità gravi, come problemi visivi o uditivi significativi, amputazioni o gravi limitazioni della mobilità.
  2. Tassa sui Rifiuti (TARI): Anche se non esiste un piano nazionale uniforme per l’esenzione dalla TARI per i possessori della Legge 104, molti comuni hanno adottato delibere che permettono queste esenzioni. Pertanto, è essenziale verificare le disposizioni locali.
  3. Istruzione: Le esenzioni si estendono anche al settore dell’educazione, con particolare riferimento alle tasse universitarie e scolastiche. Per le università, il decreto legislativo 68 del 2012 prevede esenzioni per gli studenti con un grado di invalidità pari o superiore al 66%, indipendentemente dal reddito ISEE. Per le scuole secondarie, sono previste esenzioni per le tasse degli ultimi anni per studenti non vedenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche difficili.

Consigli Utili per la 104

Prima di assumere che certe esenzioni siano automaticamente applicabili, è vitale per i beneficiari o i loro familiari consultare il verbale rilasciato dalla Commissione Medica per verificare lo stato della disabilità. Inoltre, è consigliato informarsi presso l’ente locale per conoscere le specifiche esenzioni disponibili a livello comunale, che possono variare notevolmente.