Legge di Bilancio 2024: stop al Superbonus

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
19/10/2023

Lo sconto in fattura e la cessione del credito relativi al superbonus sono arrivati al capolinea: con le ultime novità sulla Legge di Bilancio 2024, queste due modalità vantaggiose di accesso al superbonus vengono accantonate definitivamente.

superbonus 110

Nella Conferenza Stampa sulla manovra 2024, Giancarlo Giorgetti ha dichiarato che non sono stati previsti ulteriori interventi per il superbonus. Questo significa che bisogna terminare i lavori entro la fine di quest’anno per poter beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito. Poco alla volta, i vantaggi apportati dal superbonus verranno accantonati, per tornare ai sostegni fiscali originari, ovvero al 50% o al 65%. Ma vediamo nel dettaglio cosa cambierà il prossimo anno.

Legge di Bilancio: stop al Superbonus

CISA lavori superbonus

La cessione del credito e lo sconto in fattura hanno permesso a diversi beneficiari di accedere in modo agevolato e immediato ai vantaggi introdotti con il superbonus 110%. Questo sostegno è stato uno dei punti cardine, nell’insieme di bonus edilizi previsti dal governo precedente, e disponibile ancora per il 2023, anche se con percentuale ridotta.

Superbonus: è possibile il trasferimento del diritto?

Ricordiamo che la cessione del credito ha consentito il trasferimento del vantaggio fiscale attraverso diversi soggetti, ed è stata al centro di numerosi dibattiti e misure correttive nel corso degli ultimi mesi. Lo sconto in fattura invece ha apportato la possibilità di accesso immediato al beneficio, poiché applicato direttamente dal fornitore. Queste due modalità di accesso al superbonus verranno definitivamente accantonate dal prossimo anno.

Questa possibilità sarà garantita dal 2024 anche a chi possedendo redditi bassi non ha abbastanza capienza fiscale per assorbire tutto il credito. Si attende quindi l’attuazione definitiva di queste direttive.

Non ci saranno quindi ulteriori proroghe per i condomini, per cui l’aliquota del bonus scenderà nei prossimi anni fino ad avvicinarsi ai bonus edilizi ordinari.

Ricordiamo che questi bonus consentono degli sconti fiscali che normalmente si attestano tra il 50% e il 65%.

Superbonus: quali sono le novità per il 2024?

Cosa cambierà quindi, dal prossimo anno, sul superbonus? Riassumendo, non sarà più possibile attingere allo sconto in fattura e alla cessione del credito: per farlo bisogna concludere i lavori entro la fine del 2023. Da gennaio 2024 l’aliquota agevolativa che riguarda i condomini passerà dall’attuale 90% (già sceso rispetto alla misura originaria) al 70%, con una ulteriore discesa nel 2025 al 65%.

Superbonus: cosa ha fatto di buono?

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Di contro, il Superbonus ha garantito una certa ripartenza del settore dell’edilizia nel paese, e ha sostenuto gli interventi di rinnovamento di diversi immobili sul territorio. Questo sostegno dal 2024 non sarà più disponibile come in precedenza, ma questo non vuol dire che i bonus similari scompariranno del tutto.

Sarà infatti ancora possibile accedere a diverse agevolazioni fiscali ordinarie, bonus per la ristrutturazione o per il risparmio energetico.