Legge di Bilancio: cosa cambia per gli atenei?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
31/12/2022

All’interno della nuova Legge di Bilancio saranno incluse delle importanti novità anche per quanto riguarda gli atenei universitari. Da sempre in Italia si discute sulla qualità delle strutture e del welfare garantito agli studenti, facendo notare l’enorme differenza tra Nord e Sud. Quali saranno le novità per il 2023?

Scuola

Grandi novità in arrivo per gli studenti universitari italiani: dalle borse di studio per gli studenti all’housing universitario, dagli stanziamenti per gli specializzandi in medicina alla carriera dei ricercatori. Anna Maria Bernini ha così commentato le novità:

Ringrazio il premier Meloni, il Governo e tutto il Parlamento per la sensibilità dimostrata verso i temi dell’università, dell’alta formazione e della ricerca. Il diritto allo studio può contare, oggi, su risorse importanti, coprendo in alcuni casi il vuoto finanziario che si sarebbe verificato al termine degli stanziamenti previsti dal Pnrr. Un piano che è un treno che passa una sola volta: sta a noi coglierne le opportunità e garantire continuità ai progetti andando oltre il 2026.

Borse di studio aumentate di 500 milioni di euro

Università

Il governo, tra le varie novità implementate nella nuova Legge di Bilancio, ha inserito delle misure ad hoc per gli studenti universitari. In particolare saranno fortemente potenziate le borse di studio: il fondo a disposizione sarà arricchito di circa 500 milioni di euro. Un traguardo molto importante sul fronte del welfare garantito per i neo studenti.

Questa novità sarà però in vigore solamente a partire dal biennio 2024-25, in quanto per il prossimo si farà affidamento ancora sulle risorse stanziate dal Pnrr.

Università: tutte le altre novità

Università

Vediamo ora quali sono le altre novità relative al welfare universitario che il governo ha intenzione di migliorare con la nuova Legge di Bilancio. Una delle principali è quella di aumentare i posti letto per gli studenti che richiedono di poter avere una stanza nei dormitori.

A seguito della crisi pandemica, si è scelto di finanziare con 5 milioni di euro il potenziamento del corso di medicina generale.