Legge di Bilancio: gli aumenti previsti con le Micro-tasse

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
25/11/2022

La nuova legge di Bilancio è intervenuta su moltissimi fronti, tra cui quello della tassazione. La Meloni e i ministri hanno deciso di intervenire sulle micro-tasse, quelle imposte che impattano per pochi centesimi su prodotti ad hoc. Vediamo quali subiranno le variazioni più rilevanti e di quanto cambieranno.

Bambini

Il sottile equilibrio dell’approvazione delle leggi di Bilancio è sempre quello di tirare la coperta da una parte e scoprirsi dall’altra. Nel 2022 si è deciso di tagliare i fondi per la spesa pensionistica, in favore di una diminuzione delle così dette micro tasse su determinati prodotti. Vediamo quali sono i beni che verranno impattati da questa novità, soprattutto a quanto ammonteranno queste variazioni.

Micro tasse: ecco i prodotti impattati

Pannolini

Vediamo subito quali sono i prodotti che verranno impattati dalle nuove micro tasse. Come anticipato si tratta di sconti di pochi centesimi, ma che ad ogni modo potrebbero essere importanti per alcuni soggetti. Tra i beni coinvolti troviamo i seggiolini per bambini ad esempio, e i tanto discussi assorbenti femminili. In entrambi i casi l’aliquota di applicazione passa  al 5% per i prodotti dell’infanzia e per la protezione dell’igiene intima femminile.

Altri prodotti impattati da questa variazione sono:  latte in polvere o liquido per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini nella prima infanzia, condizionato per la vendita al minuto; preparazioni alimentari di farine, semole, semolini, amidi, fecole o estratti di malto per l’alimentazione dei lattanti o dei bambini, condizionate per la vendita al minuto; pannolini per bambini e seggiolini per bambini da installare negli autoveicoli.

Sconti micro-tasse: cosa ne pensa il Codacons?

Supermercato

Vediamo ora qual è l’opinione del Codacons a riguardo, visto che come detto si tratta di un risparmio di pochi centesimi.

La scelta del governo di individuare solo alcuni beni che gioveranno della riduzione dell’imposta porterà a vantaggi irrisori per le famiglie, e non per tutte.

Ad esempio la riduzione dell’Iva al 5% sugli assorbenti, comporterà un risparmio di circa 20 centesimi per confezione: considerando che in media si spendono 126 euro annui per acquistarli, il risparmio sarà di 6 euro.