Limite contanti 2022: si abbassa ancora il limite

20/10/2021

Prosegue la battaglia del governo e delle istituzioni contro la circolazione del denaro cash, per favorire la lotta all’evasione e al riciclaggio. Dal 2022 infatti, si abbasserà ancora il limite massimo consentito per i pagamenti in contante. Scopriamo di quanto e cosa cambierà.

Bancomat

A partire dal 1° Gennaio 2022, il limite massimo dei pagamenti in contante si abbasserà a mille euro, come previsto dalla Legge di Bilancio 2020. E’ evidente dunque come le abitudini degli italiani dovranno cambiare ed orientarsi sempre più alla logica del pagamento cashless, ossia con metodi tracciabili come il bancomat o il bonifico.

La battaglia all’evasione fiscale e al riciclaggio non è mai stata così forte: scopriamo i dettagli della vicenda.

Pagamenti cash: si abbassa ancora il limite massimo consentito

Carte, Di

Come detto, il limite massimo per i pagamenti in contanti si abbassa ancora, arrivando a toccare quota mille euro. Prende sempre più forma lo scenario apparecchiato dal Governo Conte I, che ha previsto tale modifica con il fine di vincere la battaglia all’evasione fiscale.


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Con tale abbassamento potrebbero salutare anche le banconote da 500 euro, già poco utilizzate e poco adatte alla circolazione viste le prospettive anti-riciclaggio.

Le abitudini degli italiani dovranno dunque mutare, in quanto sa sempre molto affezionati al contante come metodo di pagamento.

Pagamenti cash: cosa succede se si supera il limite dei mille euro?

Carte, Di

Vediamo ora quali sono le sanzioni previste per pagamenti cash che eccedono il limite dei mille euro. Va ricordato che il limite delle mille euro, vale anche per trasferimenti di denaro e prestiti che non dovranno essere superiori a tale cifra se effettuati cash.

Le sanzioni previste per i violatori della norma sono le seguenti:

  • per pagamenti fino a 250mila euro questa varia da 2.000 a 50mila euro;
  • per quelli oltre tale importo va da 15.000 a 250mila euro. 

Sanzioni anche per gli intermediari che non segnaleranno immediatamente l’accaduto (da 3.000 a 15.00 euro).

Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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