L’INPS chiede i soldi indietro: in arrivo controlli su bonus e fondi erogati in eccesso

Recentemente, l’INPS ha iniziato a inviare comunicazioni ai beneficiari di alcuni bonus e aiuti, richiedendo la restituzione di fondi erogati in eccesso. Questa situazione ha sollevato un importante dibattito sulla responsabilità della restituzione quando gli importi ricevuti sono maggiori di quelli dovuti a causa di errori di calcolo o informazioni non accurate fornite dai beneficiari.

Errore di Calcolo e Responsabilità

La normativa italiana stabilisce che se l’errore nell’erogazione è attribuibile all’INPS, il beneficiario non dovrebbe essere ritenuto responsabile per la restituzione dell’eccesso ricevuto. Tuttavia, la situazione cambia radicalmente se l’eccesso è risultato da dati errati o omessi volontariamente dal contribuente. In tali casi, l’INPS è legittimato a richiedere la restituzione delle somme.

Caso Specifico: Assegno di Inclusione (AdI)

Il caso più recente riguarda i percettori dell’Assegno di Inclusione, che potrebbero essere obbligati a restituire l’intero importo ricevuto se si scopre che hanno fornito dati falsi o omesso di dichiarare correttamente i propri redditi. Questo problema è emerso a seguito della rivelazione di casi in cui i beneficiari hanno manipolato le informazioni per soddisfare i criteri di ammissibilità per l’AdI.

Procedura di Restituzione

L’INPS ha annunciato che fornirà presto dettagli specifici su come e quando dovranno avvenire queste restituzioni. È essenziale che i beneficiari agiscano con prudenza, verificando la correttezza dei dati forniti e segnalando tempestivamente eventuali errori per evitare complicazioni future e possibili accuse di frode.

Tempistica e Prescrizione

Di norma, l’INPS può richiedere la restituzione dei fondi indebitamente percepiti entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello dell’erogazione. Tuttavia, se non vengono fatte richieste di restituzione entro tale termine, i fondi possono cadere in prescrizione, eliminando l’obbligo di restituzione da parte del beneficiario.

Prevenzione e Difesa

La strategia migliore è evitare di commettere errori nelle fasi di richiesta dei vari aiuti, fornendo sempre informazioni precise e veritiere. Inoltre, è cruciale conoscere i propri diritti e i doveri relativi alle richieste dell’INPS, per garantire una gestione etica e legale di tutte le procedure coinvolte.