L’INPS ha confermato che il pagamento dell’Assegno di Inclusione subirà un leggero ritardo a maggio. Con un messaggio pubblicato il 13 maggio, l’istituto ha ribadito le date di pagamento già comunicate a febbraio, specificando che i beneficiari dovranno attendere 24 ore in più rispetto al solito.

L’assegno di inclusione arriverà in ritardo a Maggio
Normalmente, l’Assegno di Inclusione viene accreditato tra il 26 e il 27 di ogni mese, anche se in alcune occasioni, come ad aprile, il pagamento è stato anticipato. Tuttavia, per maggio 2024, l’INPS ha programmato l’accredito per il 28 del mese. Questo ritardo, sebbene breve, ha destato preoccupazione tra i beneficiari, i quali contavano sulla puntualità delle ricariche.
Date ufficiali del pagamento di Maggio
Nel dettaglio, il pagamento è previsto:
- 15 maggio 2024: per chi deve ancora ritirare la carta ADI o attende arretrati.
- 28 maggio 2024: per i beneficiari che già percepiscono l’Assegno di Inclusione da almeno un mese.
Questa leggera modifica al calendario abituale non è dovuta a festività imminenti, dato che la prossima è il 2 giugno, quindi la ragione del ritardo resta poco chiara.
Adempimenti per i beneficiari

È importante ricordare che a maggio scade il termine per le famiglie che hanno fatto domanda di Assegno di Inclusione entro il 26 gennaio scorso. Queste famiglie devono recarsi presso i servizi sociali per la presa in carico e la firma del Patto di Inclusione. La mancata presentazione entro il 25 maggio potrebbe comportare la sospensione dei pagamenti da giugno.
Nonostante la regola generale preveda che la presa in carico debba avvenire entro 120 giorni dalla sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale, il Ministero del Lavoro ha autorizzato una deroga a causa di problemi tecnici riscontrati inizialmente sulla piattaforma Gepi. Di conseguenza, il termine di 120 giorni è stato ricalcolato a partire dal 26 gennaio.
Implicazioni del ritardo del pagamento
Per i beneficiari, questo ritardo rappresenta una sfida nella gestione delle proprie finanze. Sebbene si tratti solo di un giorno, per molte famiglie che dipendono da questi fondi, anche un breve ritardo può causare difficoltà. L’INPS ha assicurato che i pagamenti verranno effettuati secondo il nuovo calendario, e i beneficiari dovrebbero pianificare di conseguenza.

