Lotta all’evasione: nuovi metodi per trovare gli evasori

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/05/2022

Il governo continua ad aggiunger metodologie per contrastare l’evasione fiscale, problematica sempre più diffusa in Italia al centro delle attenzioni del governo. Insieme a questa continua la problematica legata all’utilizzo dei dati privati, bloccati dal Garante della privacy. Approfondiamo la questione.

Soldi

Stringe il tempo per rispettare gli obiettivi del PNRR, tra questi ovviamente vi sono anche quelli legati all‘evasione fiscale e alle dinamiche della tassazione. In questo l’Italia è molto indietro, essendo uno dei paesi in cui i soggetti non in linea con il regime fiscale sono moltissimi. Va pur detto che l’esecutivo si sta dando molto fare: sarà sufficiente?

Il prossimo step è quello di aumentare i controlli preventivi, in modo tale da riuscire a circoscrivere al meglio i soggetti su cui incentrare i controlli.

Evasione fiscale: gli obiettivi del PNRR

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Vediamo quali sono gli obiettivi da raggiungere per il PNRR in materia di evasione fiscale. Tra i primi vi è quello di far entrare in vigore entro il 30 Giungo 2022 degli atti di diritto primario e derivato, volti ad incoraggiare il rispetto delle normative fiscali italiane. Si tratta della così dettaB, materia in cui il Bel Paese pecca di brillantezza.

Gli impegni presi con l’Unione Europea sono vincolanti per l’ottenimento dei fondi del B, ma l’Italia sembra lontana dal raggiungimento di questi obiettivi. Lo scenari in caso di mancato rispetto non è dei migliori.

Cosa sta facendo il governo?

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Per accelerare il raggiungimento degli obiettivi del PNRR in materia di evasione fiscale, il governo sta per attuare un decreto ad hoc, in attesa che l’Autorità di Vigilanza in materia vada a sbloccare la questione. Oltre a questo il governo ha stilato una previsione di entrate effettuate grazie alla lotta all’evasione.

Solo per il 2022 si stimano 14,8 miliardi di euro, 15,8 miliardi nel 2023 e 16 miliardi nel 2024. Se questi numeri dovessero essere rispettati risulterebbe più semplice rientrare nei limiti imposti dal PNRR.