Lotteria degli Scontrini 2022: obblighi e sanzioni per gli esercenti

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
06/02/2022

Lotteria degli Scontrini: la normativa aggiornata al 1° gennaio 2022 non prevede sanzioni in caso di mancata acquisizione del codice lotteria da parte dell’esercente, ma obbliga quest’ultimo ad adeguare il proprio registratore di cassa. Vediamo le conseguenze per chi non rispetta l’obbligo.

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Lotteria degli Scontrini: quali sono le sanzioni previste per l’esercente? Non è prevista alcuna multa per il negoziante che rifiuta di partecipare alla lotteria, ma in ogni caso vige l’obbligo per quest’ultimo di adeguare il registratore di cassa al nuovo tracciato 7.0 entrato in vigore il 1° gennaio 2022.

In caso contrario, i dati dei corrispettivi non vengono trasmessi all’Agenzia delle Entrate, e si incorre quindi nella sanzione prevista per omesso invio.

Vediamo quali sono le novità per il 2022.

Lotteria degli Scontrini: obbligatorio adeguare il registratore di cassa

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Il 1° gennaio 2022 è entrato in vigore il nuovo tracciato XML 7.0 (“Tipi Dati per i corrispettivi – versione 7.0 – giugno 2020″) per la trasmissione dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate, che prevede, tra le novità, la possibilità di distinguere le diverse tipologie di operazioni e di indicare l’importo effettivamente riscosso in caso di utilizzo di ticket fatturati a soggetti terzi.

Queste modifiche normative interessano anche la Lotteria degli Scontrini, poiché quella di acquisire il codice lotteria ai fini della partecipazione alle estrazioni del gioco a premi di Stato è una delle funzionalità ulteriori previste dal nuovo tracciato obbligatorio.

Partecipare alla Lotteria degli Scontrini, o quantomeno essere in linea con le regole tecniche predisposte a tal fine, diventa di fatto obbligatorio per tutti gli esercenti, che saranno soggetti al meccanismo sanzionatorio previsto per la mancata trasmissione dei corrispettivi.

Cosa succede se non si adegua il registratore di cassa

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Ma quali sono le conseguenze previste per chi non adegua il proprio registratore di cassa e non trasmette i corrispettivi all’Agenzia delle Entrate?

Non adeguare il registratore di cassa telematico al nuovo tracciato 7.0 comporta l’applicazione delle sanzioni previste dal decreto legislativo n. 471/1997 in caso di omessa trasmissione dei corrispettivi o di invio di dati incompleti o non veritieri:

  • in caso di mancata o tardiva memorizzazione o trasmissione dei dati, ovvero di memorizzazione e trasmissione con dati incompleti o errati, si applica una sanzione pari al 90% dell’imposta (in caso di violazioni inerenti i due diversi momenti, la sanzione applicata è unica);
  • nel caso in cui le violazioni di cui sopra non incidano sulla corretta liquidazione del tributo, invece, si applica una sanzione pari a 100 euro per trasmissione.

La normativa prevede inoltre la sanzione accessoria della sospensione della licenza, o dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività da tre giorni a un mese, se sono commesse quattro violazioni in giorni diversi nel corso di 5 anni relative a corrispettivi di importo superiore a 50.000 euro.

La mancata richiesta di intervento per la manutenzione del registratore di cassa (in caso di malfunzionamenti), o l’omessa verifica periodica, sono sanzionati per un importo che va dai 250 ai 2.000 euro. In caso di omessa installazione dell’apparecchio, infine, si applica una sanzione da 1.000 a 4.000 euro.