Lotteria e gratta e vinci: quanto spendono gli italiani?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
05/01/2023

Da sempre gli italiani sono famosi per essere dei grandi giocatori, in particolare di lotterie e gratta e vinci. Negli ultimi anni stanno prendendo piede anche altre forme di giochi, come il poker online e le scommesse sempre online. Quanto spendono gli italiani per tentare la fortuna ogni anno?

Soldi

Negli ultimi anni, fatta eccezione per il 2020 anno in cui eventi sportivi e sale giochi sono state chiuse, gli italiani hanno investito moltissimi soldi per cercare di vincere soldi. Tra i giochi con la maggiore affluenza si annovera il poker online, i gratta e vinci e le scommesse sportive. Con la riapertura totale gli incassi dello Stato sono tornati a crescere.

Quanto ha incassato nel 2022?

Giochi e scommesse: quanto spendono gli italiani?

Soldi

Vediamo nel seguente articolo quanto spendono gli italiani ogni anno per tentare la fortuna con giochi e scommesse. Se si paragona l’ammontare speso nel 2022 con le precedenti due annate si evince che l’aumento è stato molto importante. Rispetto al 2019 l’aumento è stato del 2%, mentre rispetto al 2021 l’aumento è stato addirittura del 24%.

In totale sono stati spesi 19,6 miliardi di euro. Una cifra enorme, se si considera che si tratta di quella depurata dalle vincite. Vediamo ora quali sono i nuovi trend del gioco e come sarà la spesa per il prossimo anno.

Giochi e scommesse: il futuro cosa prevede?

Scommesse

Vediamo ora quale sarà il futuro dei giochi e delle scommesse per gli italiani. Si nota che sono in aumento i giochi online, in primis il poker e le scommesse sportive. In Italia la fanno da padrona come di consueto le scommesse calcistiche e ippiche, ma stanno prendendo quota anche quelle su altri sport come il basket e il tennis.

A conferma della migrazione degli utenti online rispetto al retail intervengono i dati: il retail risale a quota 61,3 miliardi, mentre la raccolta del gioco online ha registrato 70,5 miliardi, il doppio rispetto ai 36,4 miliardi del 2019.