Mercato auto: pochi giovani acquistano un automobile

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
16/09/2022

Se da una parte il governo si è impegnato molto per garantire agevolazioni ai giovani per l’acquisto della prima casa, vi sono altri settori dove ciò non sta accadendo. Uno di questi è quello dell’automobile, in cui sono pochissimi i giovani che stanno acquistando un auto. Vediamo quali sono le motivazioni di questo calo nel seguente articolo.

Auto, Elettriche

Il mercato delle automobili va detto è un settore che già di per sé è in forte crisi, a partire dal periodo della pandemia in poi. Se si va a considerare quanti giovani under 25 stanno acquistando un automobile, ciò che si ottiene è un dato fortemente preoccupante. Le auto intestate ai 25enni infatti sono diminuite del 45% circa, sintomo che è necessario fare qualcosa a livello normativo.

Automobile: perché i giovani non le comprano?

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Cerchiamo di capire per quale motivo i giovani non acquistano più automobili come un tempo, cercando di scoprirne le giustificazioni. Un tempo avere o meno un automobile era indice del benessere generale della famiglie che era cresciuto, oltre che quello personale. Attualmente questo non sta più accadendo, in quanto i giovani stanno raggiungendo l’indipendenza economica sempre più tardi.

Il numero di occupati under 25 infatti si è ridotto del 70% in 20 anni. Inoltre anche i redditi sono diminuiti particolarmente, di circa il 30%.

Giovani: quali mezzi utilizzano per muoversi?

Auto, Elettriche

Il trend è però anche frutto dei tempi che cambiano: ora infatti non è indispensabile essere muniti di un automobile per potersi spostare e viaggiare dove si preferisce. Con l’avvento del car sharing e del car pooling è infatti possibile spostarsi in comitiva, organizzandosi su apposite app, senza doversi preoccupare di guidare e altro.

Il fenomeno è talmente in crescita che le grandi case automobilistiche si stanno adeguando, andando a fornire a queste piattaforme i veicoli per far viaggiare i giovani in car sharing. Ovviamente tutto rigorosamente elettrico, con un occhio allo stop delle vendite dei motori termici inquinanti.