Metaverso: come cambierà lo shopping online?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
22/10/2022

Ci stiamo addentrando sempre più nell’era del Metaverso, un luogo ove poter visionare, acquistare e vivere esperienze uniche, totalmente digitali. Questa prospettiva cambierà completamente gli orizzonti futuri dello shopping online, in quanto sarà possibile vivere un’esperienza del tutto differente. Vediamo i dettagli della vicenda insieme.

Metaverso

Il Metaverso è sicuramente una delle creazioni più originali ed efficaci degli ultimi decenni: la possibilità di vivere esperienze del genere era infatti mera fantasia. Da oggi in poi anche lo shopping avrà un sapore del tutto diverso, in particolare quello online, che si basa sugli e-commerce.

Cerchiamo di capire tramite il seguente articolo, in che modo lo shopping online si modificherà per le esigenze e le caratteristiche del Metaverso.

Metaverso: un nuovo modo di fare shopping

meta-facebook

Vediamo insieme le motivazioni per cui il Metaverso, offerto dal Meta (ex Facebook), modificherà del tutto il modo di intendere e di effettuare lo shopping online. Come annunciato dal creatore Mark Zuckerberg, il Metaverso sarà il sostituto dell’attuale internet mobile. A tal proposito vi sono anche delle novità dal punto di vista dei dispositivi: Meta sta per lanciare il primo visore che non necessiterà di alcun altro supporto (come Pc e smartphone).

Si tratta del Meta Quest Pro la società ha annunciato di aver aggiunto una nuova funzionalità di Personal Office alla piattaforma Horizon Workrooms. Questo consentirà di vedere la realtà in un modo totalmente differente.

Metaverso: via lo shopping dalla piattaforma Meta

facebook

Meta però sta remando verso una direzione opposta rispetto a quella che si sta via via delineando. La società di Zuckerberg vuole di fatto togliere il pulsante shop dalla navigazione principale di Instagram, in quanto il test effettuato in questi mesi è stato del tutto un fallimento. Si è assistiti addirittura ad un calo delle pubblicità, che ad oggi appare nel 98% dei contenuti.

Anche se nel 2020 la posizione di Zuckerberg era del tutto diversa, quella che si sta avendo ora è invece del tutto opposta. Il patron di Meta si è infatti spazientito in fretta degli scarsi risultati ottenuti fino a qui.