Modello 730/2021: come detrarre le spese dei figli non conviventi

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
22/08/2021

È possibile detrarre le spese sostenute per i figli non conviventi? Sì, intervenendo in maniera idonea all’interno del modello 730/2021. Vi sono però delle regole ben precise da seguire, che sono state comunicate dal TUIR: vediamole insieme.

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Per i figli che non sono più conviventi, dunque che non si trovano più all’interno del nucleo familiare, e per i quali sono poste in essere ancora delle spese, sarà possibile detrarle. Le regole per effettuare tale procedura sono state dettate dal TUIR e sarà possibile farlo intervenendo sul modulo 730.

C’è tempo fino al 30 settembre 2021 per comunicare la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate: scopriamo come funziona per i filgi che non sono più conviventi.

Detrazione 730 figli non conviventi: ecco come fare

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Partiamo dalla metodologia standard per ottenere le agevolazioni quando si hanno figli a carico. Le vie possibili sono due:

  • in busta paga, quindi con un pagamento mensile;
  • dopo la presentazione della dichiarazione dei redditi.

La modalità viene scelta dal contribuente e non è soggetta a limiti d’età per ottenere detrazioni Irpef. Il parametro fondamentale per ottenere tali detrazioni è che il figlio a carico, fino ai 24 anni, non abbia avuto reddito superiore a 4 mila euro nell’anno fiscale di riferimento.

Superata la soglia dei 24 anni invece, il reddito si sposta a 2.840,51 euro, come per ogni altro membro della famiglia.

Detrazioni per i figli a carico: quanto spetta precisamente?

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Per effettuare il calcolo delle detrazioni spettanti vanno presi in considerazione tre differenti indicatori: età del figlio a carico, numero dei figli e se vi sono figli disabili.

Ecco quanto spetterebbe alla famiglia nei vari casi:

  • se l’età del figlio a carico è superiore ai tre anni, e non vi sono disabilità, l’importo spettante è 950 euro (1.150 per famiglie con oltre tre figli);
  • se l’età del figlio a carico è inferiore ai tre anni, non vi sono disabilità, l’importo spettante è 1.220 euro (1.420 per famiglie con oltre tre figli);
  • se l’età del figlio a carico è superiore ai tre anni, vi sono disabilità, l’importo spettante è 1.350 euro (1.550 per famiglie con oltre tre figli);
  • se l’età del figlio a carico è inferiore ai tre anni, vi sono disabilità, l’importo spettante è 1.620 euro (1.820 per famiglie con oltre tre figli);