Modello 730/2023, pubblicata la bozza online: tutte le novità

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
26/12/2022

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti la bozza del Modello 730/2023, con la versione definitivà che sarà online entro il 2 maggio del prossimo anno. La scadenza per presentare la certificazione, invece, è stata fissata al 30 settembre. Vediamo insieme le principali novità a riguardo.

730-modello-blog

È disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate la bozza del Modello 730/2023.

Vediamo nel seguente articolo entro quando andrà presentata la certificazione e quali sono le principali novità.

Modello 730/2023: quando arriva e come presentarlo

closeup-of-business-woman-making-notes-in-document-min (1)

Dal 2 maggio 2023 sarà reso disponibile il Modello 730/2023 precompilato. Il cittadino potrà accedervi direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. In alternativa, sarà possibile rivolgersi ad un CAF, ad un professionista abilitato o al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro) se presta assistenza fiscale. Se si tratta di un Modello 730senza sostituto, per la presentazione bisogna rivolgersi necessariamente ad un CAF o ad un professionista abilitato.

Specifichiamo che il modello precompilato non è un obbligo: i contribuenti possono comunque decidere di non utilizzarlo e di presentare la dichiarazione in modo ordinario.

Per quanto riguarda le scadenze, il Modello 730 (sia precompilato che ordinario) andrà presentato entro il 30 settembre 2023. Tuttavia, cadendo di sabato, con tutta probabilità si slitterà al 2 ottobre 2023.

Modello 730/2023: le novità

office-with-documents-money-accounts (1)-min

Di seguito tutte le principali novità relative al modello 730/2023:

  • rimodulazione degli scaglioni di reddito per l’IRPEF;
  • ridefinizione delle detrazioni per i redditi di lavoro dipendente, per i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e per le pensioni;
  • nuove regole per le detrazioni carichi di famiglia e per il prospetto della dichiarazione dei “Familiari a carico”;
  • bonus per le spese di installazione dei sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili;
  • bonus per le spese sostenute per fruire di attività fisica adattata;
  • credito d’imposta per le erogazioni liberali alle fondazioni ITS Academy;
  • confermati tutti i bonus edilizi (superbonus, sismabonus, ecobonus, ecc.).