Modello 730, prorogata la scadenza: a quando?

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
25/03/2022

Slittano le date e le scadenze per il modello 730 precompilato, il quale sarà a disposizione dei contribuenti dal 23 maggio, anziché dal 30 aprile. La proroga è una diretta conseguenza dello slittamento di un’ulteriore scadenza, ossia quella relativa alla comunicazione dell’opzione di cessione del credito o sconto in fattura in merito ai bonus edilizi.

closeup-of-business-woman-making-notes-in-document-min (1)Cambiano le date per la prossima dichiarazione dei redditi 2022: il modello 730 precompilato sarà a disposizione dei contribuenti a partire dal 23 maggio sul sito dell’Agenzia delle Entrate, mentre potrà essere modificato e inviato a partire da giugno.

Per quanto riguarda il termine ultimo entro cui inviare il modello non è stata ancora comunicata la data in maniera ufficiale, mentre per quanto riguarda le modalità di invio della domanda, non ci sono modifiche in merito.

Modello 730: proroga date scadenze

office-with-documents-and-money-accounts (2)-minSono cambiate date e le scadenze in merito all’invio del modello 730 per la dichiarazione dei redditi. Tale modifica è stata una diretta conseguenza della proroga di un’ulteriore scadenza, ossia quella per la comunicazione dell’opzione di cessione del credito o sconto in fattura riferita ai bonus edilizi.

Inizialmente, il termine ultimo era fissato per il 7 aprile; tuttavia, un emendamento al decreto Sostegni ter ha modificato tale scadenza, facendola slittare al 29 aprile. Di conseguenza, si è verificato uno slittamento della data in cui l’Agenzia delle Entrate pubblicherà il modello 730: la data iniziale era fissata per il 30 aprile, ora slittata al 23 maggio.

Modello 730: chi riguarda

office-with-documents-and-money-accounts (1)-minIl modello 730 può essere presentato da coloro che nel 2021 hanno ricevuto redditi di lavoro dipendente, redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e redditi di pensione. Inoltre, questi contribuenti non devono aver un sostituito d’imposta nel 2022 che possa effettuare il conguaglio.

Possono utilizzare il modello 730 anche coloro che hanno percepito redditi di fabbricati e terreni, redditi di lavoro autonomo per cui non è richiesta partita Iva, redditi assoggettabili a tassazione separata (come i redditi percepiti dagli eredi).