Modello 730: tutte le detrazioni fiscali per il 2022

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
06/03/2022

Sono previste delle detrazioni da effettuare sul modello 730, che consentiranno di risparmiare sulle tasse e sugli importi dovuti. Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento, valutando quali sono gli sconti che si possono ottenere nel modello 730 del 2022.

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È possibile risparmiare sulle tasse per il 2022? Uno dei metodi più efficaci è sicuramente quello di inserire nel modello 730 gli sconti sulle imposte. Visto che la stagione delle dichiarazioni dei redditi non è ancora entrata in pieno ritmo, a causa della mancata pubblicazione dei dettagli dei rimborsi Irpef da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Ci aiuta in tal senso il regolamento per la compilazione del modello 730 per il 2022, che prevede l’obbligo di tracciabilità per le detrazioni fiscali 2022. Approfondiamo la questione.

Nuovo modello 730: quali sono le novità?

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Approfondiamo in primis quali sono le novità per il modello 730 per il 2022. Una di queste è senza dubbio il bonus musica, che permette l’erogazione di un massimo di 1000 euro per ragazzi tra i 5 e i 18 anni che si sono iscritti a:

  • scuole di musica;
  • conservatori;
  • cori e bande riconosciuti.

Unico requisiti essenziale è quello inerente al reddito del nucleo familiare: l’ISEE infatti non deve essere superiore ai 36 mila euro. Altra detrazione molto utilizzata da inserire nel 730 è il bonus barriere architettoniche, per il quale è possibile richiedere l’agevolazione fiscale al 110%. Infine vi rientra anche il bonus mobili, che eroga fino a 16 mila euro.

730: quali spese si possono scaricare al 19%?

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Vediamo ora l’elenco delle spese che si possono scaricare dal modello 730, per riottenere il 19%. Le principali sono le seguenti:

  • spese sanitarie, solo per la quota eccedente la franchigia di 129 euro;
  • spese mediche e sanitarie per persone con disabilità;
  • spese veterinarie;
  • spese per l’acquisto di cani guida;
  • interessi passivi del mutuo per chi ha comprato l’abitazione principale o altre tipologie di immobili;
  • spese sostenute per il pagamento dell’affitto;
  • spese scolastiche;
  • spese per la frequenza di università pubbliche o private;
  • spese per l’abbonamento ai mezzi pubblici;
  • spese sostenute per studenti con DSA;
  • spese per l’assistenza personale di anziani o persone affette da disabilità;
  • spese per le attività sportive dei figli;
  • spese per l’asilo nido;
  • spese funebri;
  • spese per intermediazione immobiliare;
  • spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;
  • premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza;
  • erogazioni liberali alle società ed associazioni sportive dilettantistiche;
  • contributi associativi alle società di mutuo soccorso;
  • spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico;
  • premi per assicurazioni per il rischio di eventi calamitosi.