Modello 770: scadenza e come compilarlo

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
05/01/2023

Con l’arrivo del nuovo anno, arriva anche il momento di iniziare a pensare alla compilazione del modello 770 per il 2023. L’Agenza delle Entrate ha messo a disposizione il consueto modulo pre-compilato online. Le istruzioni sono semplici da seguire, le stesse degli anni precedenti. Vediamo come va compilato e qual è la scadenza.

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L’Agenzia delle Entrate, con il consueto comunicato stampa di fine Dicembre, ha reso noto che il nuovo modello 770 per il 2023 sarà disponibile per gli italiani già nei primi giorni del mese di Gennaio 2023. La scadenza entro cui compilarlo ed inviarlo è come di consueto il 31 Ottobre ed, insieme a questa, sono state anche rese note le istruzioni di compilazione.

Il modello 770 contiene, come si consueto, le novità entrate in vigore nello scorso anno di imposta, come i codici per la gestione delle proroghe dei versamenti.

Modello 770: scadenza 2023 e istruzioni

Tasse

Vediamo in primis quando è la scadenza e quali sono le istruzioni con cui compilare il modello 770 relativo al 2023. La dichiarazione come di consueto si compone del frontespizio e dei quadri staccati. La scadenza entro cui presentarla è il 31 Ottobre e va presentato:

  • direttamente dal sostituto d’imposta;
  • tramite un intermediario abilitato;
  • tramite altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni dello Stato);
  • tramite società appartenenti al gruppo.

Le istruzioni sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate e da queste si comprende che  la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia e la prova della presentazione è data dalla comunicazione attestante l’avvenuto ricevimento dei dati, rilasciata sempre per via telematica.

Modello 770/2023: quali sono le novità?

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Vediamo ora quali sono le novità per la compilazione del modello 770 per il 2023. Come ogni anno, in base alle novità fiscali, nel modello 770 sono stati inseriti dei nuovi codici, che servono a gestire la proroga dei versamenti.

Ad esempio, per l’indicazione dei versamenti effettuati nell’anno 2022, a seguito della rateizzazione prevista per contrastare l’emergenza pandemica, restano attivi nei prospetti riepilogativi gli appositi codici.

Nel quadro SO, invece, viene introdotto un nuovo prospetto per la gestione dei piani individuali di risparmio (PIR) ordinari e alternativi.