Modulo 730 precompilato: eccezioni ai contanti e spese sanitarie escluse

15/06/2021

Come ogni anno l’Agenzia delle entrate offre la possibilità di usufruire del modulo precompilato per il 730. Tra le spese inseribili vi sono anche quelle sanitarie, con eccezioni per alcune spese in contanti e delle differenziazioni quando si tratta di visite o acquisto di medicinali.

Calcoli

Si avvicina il momento della dichiarazione dei redditi e l’Agenzia delle entrate si sta adoperando per assistere i contribuenti con i moduli 730 precompilati. Le spese sanitarie per acquisti di medicinali, dispositivi medici e prestazioni sanitarie possono essere inserite e sono totalmente detraibili a patto che siano state sostenute con metodi di pagamento tracciabili come ad esempio POS o bonifico bancario.

Vediamo però il tutto nel dettaglio.

Modulo 730: come inserire le spese sanitarie

Nella piattaforma dedicata dell’Agenzia delle entrate, nella sezione spese sanitarie, vanno inserite sia quelle personali che quelle sostenute da altri familiari a carico. Per visionare tale sezione, si deve effettuare l’accesso tramite SPID, CIE, CNS o inserendo le proprie credenziali d’accesso.


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Cliccando su “La tua dichiarazione precompilata“, dopo aver inserito il codice fiscale e aver selezionato la categoria d’interesse, si procede cliccando “OK”.

Nella dichiarazione vanno riportate le spese relative a:

  • l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie;
  • prestazioni degli ottici, degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche, dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate;
  • prestazioni erogate dagli esercenti le professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione nonché dagli iscritti all’albo dei biologi.

Possono inoltre essere inserite le spese veterinarie sostenute per l’acquisto di farmaci o prestazioni di medici veterinari.

Spese sanitarie 730: distinzione dei pagamenti

La novità riguarda la modalità di pagamento della spesa che può essere:

  • Tracciato, spese sanitarie sostenute con modalità di pagamento tracciabili (tutti i pagamenti diversi dal denaro contante come versamento postale o bancario avvenuto mediante carte di crdito, di debito e prepagate, assegni bancari e circolari)
  • Non tracciato: con questa indicazione si fa riferimento alle spese sanitarie non sostenute con modalità di pagamento tracciabili (in contanti);

Se la spesa sostenuta rientra tra le detraibili e viene sostenuta con modalità non tracciata, è comunque detraibile. Se non viene dichiarata la modalità del pagamento, questo viene desunto non tracciato.


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Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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