Montagna: numeri da record per gli impianti sciistici

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
03/01/2023

Le vacanze di Natale hanno portato moltissimi italiani a tornare in vacanza in montagna, con il primo anno senza alcuna limitazione pandemica. I numeri sono eccellenti e l’obiettivo è seguire il record del 2018. Ma spaventa la carenza di neve e il caldo. Vediamo i numeri della stagione sciistica insieme nel seguente articolo.

Sciare

La stagione sciistica si è aperta nel migliore dei modi, in particolare per le piste del Nord Italia. Sono moltissimi infatti gli italiani che hanno scelto di andare a sciare per le vacanze di Natale, approfittando del clima eccellente e di alcuni giorni di ferie concessi dalle aziende. L’obiettivo per i lavoratori del settore è quello di bissare il grande successo della stagione sciistica 2018-2019.

Quali sono le Regioni con maggior flusso di turisti?

Scii: Dolomiti prime per presenze di turisti

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Al primo posto tra le destinazioni sciistiche più frequentate troviamo le Dolomiti: i territori del Nord-Est italiano sono da sempre la zona sciistica per eccellenza, grazie ai paesaggi naturali da urlo e un vastissimo numero di piste da scii. Le piste sono moltissime: circa 1.246 sono i kilometri su cui è possibile sciare.

Tra gli addetti ai lavori c’è grande soddisfazione:

La stagione sta andando molto bene, siamo al di sopra delle previsioni più rosee con le vendite di giornalieri e plurigiornalieri che segnano un +10% rispetto al 2019, l’ultimo anno record prima della pandemia. Ne sta beneficiando tutta la filiera del comprensorio. Hotel, ristoranti e rifugi segnalano molto movimento con livelli di consumi ottimi.

Montagna: preoccupa il caldo

Sciare

A guastare i piani ci sta pensando il meteo: solitamente in questa fase dell’anno si dovrebbero toccare le temperature più basse, ma in verità l’Italia è nella morsa del caldo e non sempre questo favorisce le condizioni per gli amanti degli sport alpini.

A Livigno ad esempio, che di solito ha le temperature più proibitive d’Italia, si fatica a scendere sotto lo zero, con la temperatura che massimo si aggira sugli zero gradi.