Mutui dipendenti pubblici 2023: come fare domanda online?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
15/01/2023

Da oggi 15 gennaio 2023 i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali potranno richiedere un mutuo direttamente online, grazie al nuovo servizio attivo sul portale INPS. Vediamo nel seguente articolo come funziona.

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Con il messaggio n. 247 del 13 gennaio 2023, l’INPS ha annunciato il lancio del nuovo servizio online rivolto ai dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Questi ultimi, infatti, da oggi 15 gennaio potranno presentare la richiesta per ottenere un mutuo direttamente nel portale dell’INPS.

Vediamo insieme tutti i dettagli a riguardo.

Mutuo online per i dipendenti pubblici: il nuovo servizio INPS

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Da oggi 15 gennaio 2023 è attiva sul portale INPS la sezione per la richiesta del mutuo ipotecario da parte dei dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Una volta autenticati tramite le credenziali SPID, CIE o CNS, i soggetti interessati dovranno digitare nella sezione “cerca” del portale istituzionale la dicitura “Richiedere la concessione di un mutuo ipotecario”. Fatto ciò, sarà sufficiente selezionare la procedura relativa alla “Nuova domanda mutui ipotecari”.

Tutte le istruzioni e i dettagli sono contenuti nel messaggio INPS n. 247 del 13 gennaio 2023. La scadenza per inviare la domanda è stata fissata al 15 dicembre 2023.

Come specificato dall’Istituto, la novità è stata introdotta per rendere operative le modifiche al Regolamento INPS per l’erogazione dei mutui ipotecari in vigore dal 1° gennaio 2023 e previste dalla deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 23 del 2 marzo 2022.

Servizio mutuo online: tutte le funzioni

Mutui dipendenti pubblici 2023: come fare domanda online?

La nuova modalità di richiesta di mutuo online attiva sul portale INPS prevede le seguenti funzioni:

  • avvio diretto della domanda da parte del cittadino o della cittadina;
  • attivazione in parallelo dei controlli applicativi in real-time;
  • prosecuzione nell’iter di inserimento della domanda anche in caso di ritardi legati ai controlli automatici;
  • scrittura a sistema dell’esito dei controlli e sblocco della funzione di completamento della domanda;
  • completamento della domanda da parte del cittadino che attiva la funzione di protocollazione e di invio a istruttoria.