Mutui gennaio 2024: i migliori tassi a tasso fisso e variabile

All’inizio del 2024, l’andamento dei tassi ha visto un’inversione di tendenza, rendendo nuovamente interessante l’opzione dei mutui a tasso variabile. Questa opzione era stata meno considerata in precedenza a causa della differenza significativa con i tassi fissi. Tuttavia, la scelta tra un tasso fisso e un tasso variabile rimane una decisione soggettiva, dipendente dalle condizioni economiche dell’individuo e dalle caratteristiche del finanziamento.

Tassi sui mutui a gennaio 2024: impatto sulla rata

Alla fine del 2023, si è registrata una diminuzione dell’Euribor a 3 mesi e dell’Eurirs a 30 anni, segnando rispettivamente il 3,91% e il 2,35%. Se i tassi dovessero ridursi di 150 punti base entro la fine del 2024, la rata di un mutuo a tasso variabile di 200.000 euro a 30 anni potrebbe scendere di oltre 150 euro al mese. Le previsioni indicano un ulteriore calo dell’Euribor per i prossimi anni.

I mutui a tasso fisso e variabile più interessanti sul mercato a gennaio 2024

Considerando la situazione dei tassi a gennaio 2024, ecco alcune delle migliori offerte di mutuo prima casa per una richiesta di 100.000 euro a 30 anni, su un immobile del valore di 200.000 euro a Milano:

  • Mutuo Giovani Intesa Sanpaolo: 421,60 euro al mese.
  • Mutuo a Tasso Fisso Acquisto di Banca Sella: 435,21 euro al mese.
  • Mutuo a Tasso Variabile di Banca Sella: 518,64 euro al mese.
  • Mutuo UniCredit Tasso Variabile: 524,12 euro al mese.

Queste offerte rappresentano una panoramica del mercato dei mutui a inizio 2024, mostrando come le opzioni per i mutuatari siano variate rispetto al periodo precedente.