Mutui green in aumento: cosa sono e come funzionano

Mutui green: in Italia oltre il 60% degli edifici rientra nelle classi energetiche F o G, ma nel 2022 la richiesta di mutui green è cresciuta al 7% del totale, con un valore medio delle proprietà finanziate di circa 216.090 euro, il 15% in più rispetto ai mutui tradizionali.

Classe, Energetica

L’Osservatorio Mutui di MutuiOnline.it ha presentato un quadro dei mutui green, strumenti finanziari utilizzati per l’acquisto di abitazioni ad alta efficienza energetica o per effettuare lavori di ristrutturazione che migliorino le prestazioni energetiche degli edifici.

Tali mutui sono volti a rispettare la direttiva europea sulle classi energetiche degli edifici, con l’obiettivo di raggiungere emissioni zero per i nuovi edifici costruiti dal 2028. Tuttavia, è necessario chiarire i dettagli riguardanti la corrispondenza tra le lettere delle classi energetiche europee e quelle italiane.

Obiettivi sfidanti in Italia per migliorare l’efficienza energetica degli edifici

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In Italia, oltre il 60% degli edifici rientra nelle classi energetiche F o G, rendendo gli obiettivi di miglioramento dell’efficienza energetica una sfida. Ciò comporterà la necessità di interventi su circa 1,8 milioni di edifici residenziali, su un totale di 15 milioni, come riportato dal Corriere della Sera.

Mutui green in crescita: richieste e importi medi

Nel 2022, i mutui green hanno rappresentato il 7% delle richieste totali di mutui. I richiedenti hanno cercato in media finanziamenti di circa 150.000 euro, che corrisponde all’11% in più rispetto ai mutui tradizionali. Il valore medio delle proprietà immobiliari finanziare attraverso i mutui green è stato di circa 216.090 euro, segnando un aumento del 15% rispetto alle proprietà legate a mutui tradizionali.

Il profilo dei richiedenti e la distribuzione regionale

Quattro domande di mutuo green su dieci sono state presentate da persone di età inferiore ai 36 anni, indicando un’interesse particolare da parte dei giovani acquirenti. Riguardo alla distribuzione regionale, il Trentino-Alto Adige si posiziona al primo posto con il 18,64% delle richieste, seguito da Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Sicilia e Lombardia.

Vantaggi offerti dalle istituzioni finanziarie

Le principali istituzioni finanziarie italiane offrono mutui green con caratteristiche e benefici variabili. La maggior parte dei mutuatari che scelgono un mutuo green può beneficiare di uno sconto sul tasso di interesse, solitamente dello 0,10%. Inoltre, alcune banche offrono anche prodotti assicurativi gratuiti o servizi di consulenza ambientale per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.

Procedura e requisiti per i mutui green

La procedura di richiesta di un mutuo green non differisce da quella di un mutuo tradizionale. Tuttavia, se si richiede un finanziamento per l’acquisto di una proprietà, la banca richiederà l’allegato dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) che certifichi la classe energetica A o B dell’immobile.

Per i mutui green per lavori di ristrutturazione, il richiedente dovrà dimostrare che gli interventi consentano un miglioramento delle prestazioni energetiche di almeno il 30%, potendo talvolta richiedere la conclusione dei lavori prima di concedere i benefici previsti dal mutuo green.

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