Mutui in calo a marzo: quasi 100 euro in mese, ecco le previsioni

L’analisi del mercato mostra una tendenza al ribasso per le rate dei mutui variabili in Italia. A partire dal secondo trimestre 2024, si prevede una riduzione, influenzata dalle aspettative di mercato legate ai Futures sugli Euribor.

Previsioni di riduzione delle rate da marzo

Le proiezioni indicano un calo delle rate che potrebbe raggiungere i 10 euro nel secondo trimestre 2024, arrivando a una diminuzione di quasi 100 euro entro la fine dell’anno e 120 euro entro giugno 2025.

Gli esperti suggeriscono che le decisioni della Banca Centrale Europea potrebbero influenzare positivamente le rate dei mutuatari, con possibili benefici già a partire dal secondo trimestre di quest’anno.

Proiezioni per un mutuo medio

Analizzando un mutuo medio variabile, sottoscritto di recente, si osserva che la rata potrebbe scendere a circa 740 euro a partire dal secondo trimestre 2024, riducendosi ulteriormente a fine anno.

Situazione a fine anno e previsioni per il 2025

Le previsioni indicano una progressiva riduzione delle rate, con una stima di circa 660 euro entro la fine del 2024 e 630 euro a giugno 2025.

Le simulazioni si basano su un mutuo di 126.000 euro, con un LTV del 70% e un Tan iniziale di 0,67%. La stima non considera l’ammortamento della quota capitale, che può variare in base alle caratteristiche del mutuo.

Chiusura del 2023

Nonostante un calo degli importi richiesti, l’aumento dei tassi di interesse ha fatto crescere la rata media per i nuovi mutui del 13% nel 2023, con una media di 695 euro.