Mutui: rate ancora in aumento

La BCE continua con la sua politica monetaria restrittiva, con l’obiettivo di ridurre il tasso inflattivo che è ormai molto elevato. Per fare questo però deve essere aumentato il tasso d’interesse di riferimento e il valore dei mutui sta salendo a dismisura. Approfondiamo insieme la questione nel seguente articolo.

Vendita, Casa

La situazione mutui potrebbe modificarsi notevolmente nel breve periodo, considerando le conseguenze dell’aumento del costo del denaro deciso dalla Bce (Banca Centrale europea). Proviamo quindi a capire quali potrebbero essere le conseguenze per chi è in procinto di accendere un mutuo e chi sta già pagando le rate pattuite.

Tassi interesse: aumentano i valori

Casa

Cosa succede ai mutui con l’aumento dei tassi d’interesse? La BCE ha deciso l’ennesimo rialzo dei tassi d’interesse, in quanto essenziale per proseguire l’obiettivo di riassestare l’inflazione. Christine Lagarde ha definito essenziali le attuali misure, anche se saranno le famiglie a pagare il conto più salato.

BCE: le parole di Lagarde

Vediamo quali sono state le parole a riguardo di Christine Lagarde sulla situazione tassi d’interesse:

I rialzi proseguiranno, mentre sul fronte statunitense si è optato per una pausa al momento. I più 25 punti comportano una modifica considerevole. Prendendo in considerazione un mutuo variabile da 100mila euro, la rata mensile salirà del 40% per un accordo ventennale e del 63% per un trentennale.

Come agevolare i muti?

Con il valore dei mutui altissimo, quali potrebbero essere delle soluzioni per diminuire il peso sulle famiglie. Una delle soluzioni più interessanti ed efficaci è la surroga. Chiunque abbia un mutuo variabile superiore al 4% può risparmiare sulla rata con una surroga a tasso fisso. Da capire in tale scenario quale sia l’offerta migliore per sé, a seconda di quanto proposto dalla propria banca, che potrebbe aggirarsi intorno al 3.3/3.5%.

I bonus per i mutui

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Vediamo quali sono i bonus più importanti da poter utilizzare sul fronte mutui. Uno è il bonus mutui prima casa under 36: grazie a questo si può quindi ottenere una copertura finanziaria pari all’80% del capitale ottenuto. Ancora in vigore ed utilizzabile è il bonus prima casa con il quale si può ottenere l’IVA al 4%.

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