Mutuo giovani under 36: requisiti e regole

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
02/02/2022

Per i giovani lavoratori under 36, vi è la possibilità di ottenere mutui bancari vantaggiosi, ovviamente rispettando alcuni requisiti. Nel seguente articolo vedremo quali sono le proposte delle banche più allettanti per Febbraio 2022. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Casa

Il decreto Sostegni bis ha introdotto la possibilità di ottenere mutui per l’acquisto di una casa, riservato agli under 36 garantiti all’80% o interamente dallo Stato. Il vantaggio principale di tale previsione è quello di riuscire ad ottenere un importante risparmio sulle tasse. Questo è dovuto alle seguenti motivazioni:

  • l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale sugli atti di compravendita, nuda proprietà e usufrutto di case di abitazione (purché non di lusso);
  • l’esenzione dell’imposta sostitutiva sull’atto di mutuo;
  • il riconoscimento di un credito d’imposta come ristoro in caso di IVA pagata sul valore della casa che potrà essere utilizzato in compensazione, nella successiva dichiarazione IRPEF o ai fini dell’imposta di registro nei successivi atti di donazione o successione.

Bonus prima casa under 36: cos’è?

Casa

Prima di analizzare le proposte delle banche più interessanti per Febbraio 2022, vediamo in cosa consiste l’agevolazione. Si tratta del “bonus prima casa”, agevolazione riservata agli under 36: a costoro è riservata una garanzia statale dell’80% o del 100% sull’acquisto della prima casa. Il massimale garantito è di 250 mila euro, ma potrebbe variare da banca a banca

La gestione dell’intero bonus è onere della Consap, ma le condizioni dei mutui vengono decise dalle banche singolarmente. L’intento del seguente articolo è quello di mostrare quali offrono il trattamento migliore per Febbraio 2022.

Bonus prima casa: quali sono le offerte migliori?

Bank

Vediamo le offerte migliori delle principali banche. Le prime a farsi avanti sono stati gli enti di credito con più forza sul mercato, quali Intesa SanPaolo, Unicredit e Credite Agricole. Vediamo insieme le loro offerte.

  • Intesa San Paolo prevede due opzioni diverse: una è destinata a chi ha i requisiti per accedere al Fondo di Garanzia: nessuna spesa di istruttoria e di incasso rata, e TAN massimo 1,30%. La seconda invece a chi invece non può accedere al fondo perché privo dei requisiti. E’ previsto l’azzeramento dell’imposta sostitutiva anche con ISEE superiore a 40mila euro, rateizzazione fino a 40 anni, copertura fino a 100% del valore dell’immobile e rate di soli interessi con un preammortamento fino a 10 anni;
  • Unicredit offre un mutuo da 15 a 30 anni, a scelta tra tasso fisso o variabile, con TAEG e TAG che cambiano in base alla durata del mutuo. Per il mese di febbraio il tasso fisso in promozione va dal 1,20% al 1,30%;
  • Crédit Agricole prevede il mutuo al 100% tramite Consap, senza imposta sostitutiva, le imposte di registro, ipotecarie e catastali, ed è possibile calcolare una rata del mutuo in pochi passaggi;
  • Monte dei Paschi con Garanzia Consap prevede un mutuo tra i 10 e i 30 anni, destinato all’acquisto o all’acquisto più interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica per immobili adibiti ad abitazione principale, che finanzia fino al 80% del valore dell’immobile.