Mutuo prima casa: cosa posso detrarre e quali documenti presentare

16/06/2021

Mutuo per i lavori di costruzione o ristrutturazione della prima casa: quali requisiti bisogna rispettare per poter beneficiare delle detrazioni sugli interessi passivi? E quali sono i documenti da presentare all’Agenzia delle Entrate? Vediamoli rapidamente insieme.

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Quando si effettuano lavori di costruzione o di ristrutturazione dell’abitazione principale, e si decide di contrarre un mutuo, i contribuenti hanno la possibilità di detrarre dall’Irpef gli interessi passivi pagati, e, talvolta, eventuali oneri accessori.

La legge definisce un importo massimo detraibile, i requisiti da rispettare per poter godere dell’agevolazione e tutta la relativa documentazione da presentare all’Agenzia delle Entrate. Vediamo insieme quali sono le informazioni da tenere a mente.

Detrazione mutuo abitazione principale: i requisiti

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Quando si contrae un mutuo per effettuare lavori di costruzione o ristrutturazione dell’abitazione principale, la legge offre ai contribuenti la possibilità di detrarre dall’Irpef tre tipologie di spese: gli interessi passivi, le quote di rivalutazione dipendenti da clausole indicizzate ed eventuali oneri accessori.


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Per poter beneficiare della detrazione, però, è richiesto il rispetto di alcuni requisiti:

  • costi per i lavori sostenuti nel corso del 2020;
  • mutuo stipulato dal soggetto proprietario dell’immobile (o titolare di altro diritto reale);
  • stipula del contratto di mutuo nel periodo ricompreso tra i 6 mesi precedenti e i 18 mesi successivi all’inizio dei lavori;
  • destinazione dell’immobile ad abitazione principale entro 6 mesi dalla fine dei lavori.

La legge, inoltre, fissa anche l’importo massimo detraibile in 2.582,28 euro, da attribuire esclusivamente al soggetto mutuatario titolare dell’immobile.

Mutuo prima casa: i documenti per ottenere la detrazione

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Per poter beneficiare della detrazione, il contribuente dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate la seguente documentazione:

  • copia del contratto di mutuo, con indicazione della concessione dello stesso per lavori sull’abitazione principale;
  • copia di fatture e bonifici comprovanti le spese sostenute per la realizzazione dei lavori;
  • copie delle quietanze di pagamento degli interessi passivi (e degli eventuali oneri accessori);
  • autocertificazione a conferma del fatto che l’immobile costituisca l’abitazione principale del contribuente;
  • altre eventuali abilitazioni amministrative richieste dalla legislazione edilizia.
Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureando in Management Internazionale
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
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