Mutuo prima casa: si può ancora chiedere la sospensione delle rate?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
03/12/2022

I titolari di un mutuo sulla prima casa che si trovano in situazioni emergenziali temporanee hanno la possibilità di richiedere la sospensione del pagamento della rate entro il prossimo 31 dicembre. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti da rispettare per chi vuole beneficiare dell’agevolazione.

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Mutuo prima casa: c’è ancora tempo per richiedere la sospensione delle rate.

Fino al 31 dicembre è possibile accedere all’agevolazione riconosciuta ai soggetti che si trovano in situazione di difficoltà. Vediamo nel dettaglio come funziona la misura e a quali condizioni bisogna rispettare.

Sospensione mutui prima casa: a chi spetta?

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Fino al 31 dicembre 2022, i soggetti che rispettano i seguenti requisiti possono richiedere il congelamento del mutuo, o meglio, la sospensione del pagamento delle rate:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato e stato di disoccupazione;
  • cessazione del rapporto di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale, o di agenzia;
  • sospensione dal lavoro per almeno 1 mese, con attualità dello stato di sospensione;
  • riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.

Possono accedere alla misura anche altre categorie di soggetti, come i lavoratori autonomi, i liberi professionisti e gli imprenditori individuali che, in conseguenza all’emergenza pandemica, abbiano accusato nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 un calo del proprio fatturato superiore al 33% rispetto allo stesso periodo del 2019. Nel dettaglio:

  • lavoratori autonomi e liberi professionisti che, a causa dell’emergenza pandemica, hanno registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto a quanto fatturato nell’ultimo trimestre del 2019;
  • titolari di mutui per un importo massimo di 400.000 euro;
  • titolari di mutui che fruiscono del Fondo di garanzia per i mutui prima casa;
  • cooperative edilizie a proprietà indivisa, per i mutui ipotecari erogati alle stesse.

L’agevolazione non è vincolata alla presentazione dell’ISEE e lo stop al pagamento delle rate può essere concesso anche per i mutui già ammessi ai benefici del Fondo per i quali sia ripreso, per almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate.