NASpI 2022: quando arriva il pagamento di agosto?

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
17/07/2022

La NASpI è un’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Vediamo quando verrà pagata il prossimo mese di agosto e tutti i soggetti che la riceveranno.

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La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS a partire dal 2015 ed introdotta in sostituzione dell’ASPI.

Vediamo nel seguente articolo quali sono le date designate per ricevere gli accrediti nel prossimo mese di agosto.

NASpI agosto 2022: la data di pagamento

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Per quanto riguarda le date di pagamento degli accrediti della NASpI relativi ad agosto 2022, con tutta probabilità inizieranno lunedì 8 per poi proseguire tutta la settimana.

Ricordiamo che non esiste una data universale valida per tutti i beneficiari, poiché dipende da quando è stata inoltrata la domanda all’Istituto: per tale motivo, entro i primi 10 giorni di ogni mese l’INPS dà la possibilità di verificare la data esatta del pagamento accedendo al proprio fascicolo previdenziale sul sito web dell’Istituto (in alternativa è possibile rivolgersi ai CAF o ai patronati).

NASpI 2022: come funziona

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La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà di quelle contributive dei precedenti quattro anni, che devono essere almeno 13, ai lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente l’occupazione. Queste le categorie beneficiarie:

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative.
  • operai agricoli a tempo indeterminato;
  • apprendisti.

Restano escluse da questo tipo di prestazione, invece, le seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.