NASpI agosto 2022, cambia la data del pagamento: quando arriva?

Cambia la data in cui avverrà il pagamento della NASpI di agosto, l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Vediamo nel dettaglio tutte le ultime novità comunicate dall’INPS.

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Partiranno martedì 16 agosto i pagamenti della NASpI del prossimo mese, come comunicato dall’INPS con una recente nota. La Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) è l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS a partire dal 2015 ed introdotta in sostituzione dell’ASPI.

Vediamo nel dettaglio quando arriva e come funziona il pagamento.

NASpI agosto 2022: pagamenti da martedì 16

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Cambia la data di avvio dei pagamenti della NASpI relativa al prossimo mese di agosto: gli accrediti partiranno martedì 16, per poi proseguire tutta la settimana.

Questo quanto comunicato dall’INPS:

Il pagamento della Naspi del mese di agosto 2022 prevede l’erogazione della stessa a partire dal giorno 16 agosto 2022, sebbene l’accredito dipenda dal giorno in cui è stata inoltrata la domanda. La data esatta di erogazione dell’indennità di disoccupazione NASpI per il mese di agosto 2022 è pubblicata sul proprio fascicolo previdenziale Inps, consultabile anche con l’aiuto dei nostri operatori di patronato Inpas Confsal.

Ricordiamo, infatti, che non esiste una data universale valida per tutti i beneficiari, poiché dipende da quando è stata inoltrata la domanda all’Istituto: per tale motivo, entro i primi 10 giorni di ogni mese l’INPS dà la possibilità di verificare la data esatta del pagamento accedendo al proprio fascicolo previdenziale sul sito web dell’Istituto (in alternativa è possibile rivolgersi ai CAF o ai patronati).

NASpI 2022: cos’è e a chi spetta

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La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà di quelle contributive dei precedenti quattro anni, che devono essere almeno 13, ai lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente l’occupazione. Queste le categorie beneficiarie:

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative.
  • operai agricoli a tempo indeterminato;
  • apprendisti.

Restano escluse da questo tipo di prestazione, invece, le seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

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