NASpI gennaio 2023: pagamenti dalla prossima settimana?

Luca Paolucci
  • Laurea in Economia e Management
  • Laureato in Management Internazionale
05/01/2023

Arrivano novità importanti in merito ai pagamenti di gennaio della NASpI, l’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Vediamo nel seguente articolo da che giorno potrebbero partire gli accrediti.

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Potrebbero arrivare con qualche giorno di anticipo le somme relative alla NASpI di gennaio. Secondo le ultime voci di corridoio, infatti, i pagamenti potrebbero prendere il via già lunedì 9, senza dover attendere la metà del mese.

Vediamo insieme tutte le ultime novità sul tema.

NASpI gennaio 2023: pagamenti in anticipo?

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Novità sulle data di avvio dei pagamenti della NASpI relativa al mese di gennaio. Solitamente gli accrediti prendono il via intorno alla metà del mese, per poi terminare nel giro di una settimana. Stavolta, però, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe avvenire un anticipo dei pagamenti: la data designata è lunedì 9 gennaio, con i primi fortunati che potrebbero già vedersi accreditare le somme.

Ricordiamo che non esiste una data universale valida per tutti i beneficiari, poiché dipende da quando è stata inoltrata la domanda all’Istituto: per tale motivo, entro i primi 10 giorni di ogni mese, l’INPS dà la possibilità di verificare la data esatta del pagamento accedendo al proprio fascicolo previdenziale sul sito web dell’Istituto.

Il pagamento della NASpI può essere effettuato:

  • sul conto corrente bancario o postale indicato in fase di presentazione della domanda;
  • su un libretto postale;
  • attraverso bonifico domiciliato presso gli uffici di Poste Italiane.

NASpI 2023: cos’è e a chi spetta

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La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) è un’indennità corrisposta per un numero di settimane pari alla metà di quelle contributive dei precedenti quattro anni, che devono essere almeno 13, ai lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente l’occupazione. Di seguito tutte le categorie di soggetti che hanno diritto alla NASpI:

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative.
  • operai agricoli a tempo indeterminato;
  • apprendisti.

Restano escluse, invece, le seguenti categorie di lavoratori:

  • dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità;
  • lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • operai agricoli a tempo determinato;
  • lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.