NASpI maggio 2023, cambiano le date: pagamenti dalla prossima settimana

NASpI maggio 2023: cambiano le date dei pagamenti. Gli accrediti partiranno già dalla prossima settimana, precisamente da lunedì 8, per poi concludersi entro il lunedì della settimana successiva. Vediamo nel dettaglio tutti gli ultimi dettagli e chi sono i soggetti beneficiari dell’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS.

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NASpI maggio 2023: accrediti dalla prossima settimana.

I pagamenti dell’indennità di disoccupazione riconosciuta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro partiranno lunedì 8, per poi concludersi entro la settimana successiva. Vediamo insieme le ultime novità a riguardo.

NASpI maggio 2023: pagamenti da lunedì 8

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I pagamenti della NASpI relativa al mese di maggio 2023 dovrebbero prendere il via lunedì 8, e non il 15 come si ipotizzava negli ultimi giorni, per poi concludersi entro la settimana successiva. Specifichiamo, tuttavia, che non esiste una data universale valida per tutti i beneficiari, poiché dipende da quando è stata inoltrata la domanda all’INPS.

L’Istituto, entro i primi 10 giorni di ogni mese, dà la possibilità di verificare la data esatta del pagamento accedendo al proprio fascicolo previdenziale sul sito web dell’Istituto (in alternativa è possibile rivolgersi ai CAF o ai patronati).

NASpI: beneficiari ed esclusi

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) viene corrisposta per un numero di settimane pari alla metà di quelle contributive dei precedenti quattro anni, che devono essere almeno 13, ai lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente l’occupazione.

I beneficiari

Queste le categorie di lavoratori beneficiarie della NASpI 2023:

  • dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni;
  • personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative.
  • operai agricoli a tempo indeterminato;
  • apprendisti.

I lavoratori esclusi

Restano esclusi dalla NASpI 2023, invece:

  • i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni;
  • i lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità;
  • i lavoratori che hanno maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o anticipato;
  • gli operai agricoli a tempo determinato;
  • i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale.

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