NASPI, sussidio per i disoccupati: importo, regole e limiti

Il sussidio di Disoccupazione – noto dal 2015 come Naspi è un importante ammortizzatore sociale per chi è rimasto involontariamente senza un impiego. Come viene stabilito l’ammontare del contributo che viene erogato dall’INPS? Vediamo insieme regole e limiti per quello che riguarda l’indennità e i beneficiari. 

NASPI, sussidio per i disoccupati: importo, regole e limiti

L’indennità di disoccupazione NASPI, Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, è un sussidio, ovvero una prestazione INPS, a sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti pubblici o privati (anche di cooperative) che hanno perso involontariamente il lavoro dal 1° maggio 2015.

Quali sono i limiti di importo e come viene calcolato l’ammontare del contributo erogato? Vediamo insieme alcune caratteristiche della NASPI e quanto si può richiedere.

NASPI: come si può richiedere?

NASPI, sussidio per i disoccupati: importo, regole e limiti

Per accedere alla domanda di contributo NASPI, è necessario entrare nel portale online INPS accreditandosi all’area myINPS tramite identità digitale SPID o CIE. La domanda può essere inviata a partire dal quinto giorno successivo del termine del rapporto di lavoro, e verrà erogata facendo fede la data effettiva di richiesta

NASPI: le novità sul contributo

NASPI, sussidio per i disoccupati: importo, regole e limiti

La legge di Bilancio 2022 ha reso strutturale alcune novità sui requisiti di accesso alla NASPI: ad esempio l’indennità potrà essere concessa a prescindere dal possesso di almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi antecedenti la cessazione del rapporto di lavoro, requisiti precedentemente obbligatorio.

Naspi: a quanto ammonta il sussidio?

NASPI, sussidio per i disoccupati: importo, regole e limiti

La stessa manovra, inoltre, ha modificato il cosiddetto meccanismo del décalage (letteralmente, dello “scalare”) : ovvero la riduzione fissa e strutturale dell’importo mensile NASPI in misura pari al 3% al mese per ogni mese. Il sussidio Naspi viene calcolato in base agli ultimi 4 anni di contributi effettivi antecedenti alla perdita del lavoro, partendo con una base di sussidio del 75% dell’importo totale.

Naspi: il limite di tempo

Come molte delle prestazioni erogate dall’INPS – come ad esempio il Reddito di Cittadinanza – l’erogazione della NASPI ha un limite di tempo massimo durante il quale può essere corrisposta. In questo caso, infatti, la legge stabilisce che la Naspi venga corrisposta mensilmente per un massimo di 24 mesi.

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