NASPI, un sostengo fino a 1070 euro per i lavoratori disoccupati: dettagli e novità

In Italia, il fenomeno della disoccupazione viene affrontato con diverse misure di sostegno, tra cui spicca la NASPI, l’acronimo che sta per Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. Introdotta nel 2015, la NASPI è progettata per offrire un aiuto economico ai lavoratori che hanno perso il loro impiego in modo involontario, assicurando loro un assegno mensile fino a un massimo di 1.070 euro.

Requisiti per accedere alla NASPI

Per beneficiare della NASPI, i lavoratori devono rispettare certi criteri, inclusi un periodo minimo di contribuzione, la perdita non volontaria del lavoro e l’iscrizione al Centro per l’Impiego. Coloro che hanno lasciato il lavoro volontariamente o sono stati licenziati per motivi disciplinari non possono accedere a questo tipo di sostegno.

Calcolo e durata dell’indennità

L’importo dell’indennità viene calcolato sulla base dei contributi versati negli ultimi quattro anni e dal reddito precedente del lavoratore. La NASPI può essere erogata per un periodo massimo di 24 mesi, offrendo un sostegno concreto nel periodo di transizione verso un nuovo impiego.

Aggiornamento degli importi

Recentemente, gli importi dell’assegno di disoccupazione sono stati aggiornati, riflettendo un tasso di inflazione del 5,7% per il 2023, come calcolato dall’ISTAT. Di conseguenza, il beneficiario può ricevere il 75% del suo stipendio medio precedente fino a un massimo di 1.428,67 euro, che corrisponde a un assegno massimo di 1.071 euro al mese. È prevista una riduzione progressiva dell’importo a partire dal sesto mese di erogazione, con una diminuzione del 3% ogni trenta giorni. Per i lavoratori che hanno raggiunto i 55 anni di età al momento della domanda, la riduzione inizia dall’ottavo mese.

Consigli per la domanda

Per assicurarsi di navigare correttamente il processo burocratico e evitare errori nella presentazione della domanda, è raccomandato consultare un centro di assistenza fiscale o affidarsi a un professionista esperto.

Schema diassuntivo:

  • Obiettivo: Sostegno economico a lavoratori disoccupati involontariamente
  • Requisiti: Periodo minimo di contribuzione, perdita involontaria del lavoro, iscrizione al Centro per l’Impiego
  • Esclusi: Lavoratori licenziati per motivi disciplinari o che hanno lasciato il lavoro volontariamente
  • Calcolo Indennità: Basato su contributi e reddito degli ultimi 4 anni
  • Durata Massima: 24 mesi
  • Aggiornamenti Importi 2023: Aumento dovuto all’inflazione (5,7%)
  • Importo Massimo: Fino a 1.428,67 euro mensili, corrispondenti al 75% dello stipendio medio precedente (max 1.071 euro)
  • Riduzione dell’Importo: Dal 6° mese (3% ogni 30 giorni), dall’8° mese per i lavoratori di 55 anni
  • Consiglio: Consultare un professionista per la domanda

Queste informazioni mirano a orientare i lavoratori disoccupati attraverso le opportunità offerte dalla NASPI, enfatizzando l’importanza di soddisfare i criteri richiesti e di seguire le procedure corrette per l’accesso a questo sostegno finanziario.