Natale 2021, altra stangata in arrivo: quali prezzi aumentano

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
05/12/2021

Natale 2021: in arrivo un’altra stangata per le famiglie italiane, con aumenti record per molti prodotti, dal cibo ai regali fino ai viaggi e agli hotel. L’Unione Nazionale Consumatori ha stimato i principali rincari da qui alle prossime settimane: vediamoli insieme.

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Secondo l’Unione Nazionale Consumatori quello alle porte sarà un Natale decisamente più caro rispetto agli ultimi anni.

I dati Istat, infatti, presentano una situazione caratterizzata da rincari record per gran parte dei beni più consumati sotto le feste, dai panettoni agli spumanti, passando per i viaggi e i prodotti di elettronica.

Vediamo insieme tutti i principali aumenti con cui dovranno fare i conti le famiglie italiane.

Natale 2021: prevista un’altra stangata

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Il prossimo Natale sarà uno dei più cari degli ultimi anni, con aumenti record stimati per un gran numero di prodotti e servizi, dalla pasta ai panettoni, passando per hotel e ristoranti.

È l’Unione Nazionale Consumatori a mettere in allerta le famiglie italiane, rendendo note le previsioni sui costi delle prossime feste natalizie. Considerando pranzi, cene, ma anche regali e viaggi, il rincaro per gli italiani dovrebbe essere di quasi 1 miliardo e 400 mila euro rispetto al Natale del 2019, l’ultimo prima dell’emergenza Covid.

A pesare sulle tasche degli italiani sarà in primis l’aumento del prezzo delle materie prime, olio e farina su tutte, dovuto alla crescita dei costi legati alla logistica e ai trasporti, soprattutto in relazione alle nuove tariffe di benzina e diesel.

Natale 2021: i prodotti con i rincari maggiori

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Di seguito i prodotti su cui si registrerà una maggiore impennata dei prezzi:

  • +10% per panettoni, pandori e dolci lievitati;
  • +3,5% per spumanti, vini e bevande;
  • +19% per gli olii diversi dall’olio di oliva (per via dell’impennata dei prezzi di mais, girasoli e soia);
  • +9% per i frutti di mare;
  • +6% per la pasta;
  • 4% per il pesce fresco e la carne;
  • +15,3% per smartphone e apparecchi elettronici.

Non si salvano nemmeno i viaggi e i trasporti: prendere un aereo sotto le festività natalizie, infatti, costerà circa il 50% in più rispetto all’anno scorso nel caso di voli internazionali e il 20% in più per quelli nazionali.