Negozianti: come richiedere il bonus a fondo perduto?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
06/05/2022

Per i commercianti al dettaglio vi è la possibilità di richiedere dei contributi a fondo perduto, andando ad effettuare l’apposita domanda. Vediamo quali sono le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate a riguardo, oltre a capire come ottenere le somme a fondo perduto.

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I nuovi finanziamenti a fondo perduto per i commercianti al dettaglio si possono richiedere grazie agli interventi previsti dal decreto Sostegni ter: le domande sono presentabili a partire dal 3 Maggio fino al 24 Maggio 2022. Tutte le istruzioni a riguardo si trovano nel decreto attuativo firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico in data 24 Marzo 2022.

Il totale del fondo ammonta a oltre 200 milioni di euro, messi a diposizione per i commercianti per fronteggiare l’aumento dei costi della vita.

Contributi per i negozianti: come e quando presentare domanda?

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Vediamo in primis tutto quello che c’è da sapere riguardo la presentazione della domanda per i contributi a fondo perduto riservati ai negozianti al dettaglio. La domanda come detto è presentabile dalle ore 12 del 3 Maggio 2022, fino al 24 Maggio 2022: si tratta di ben tre settimane utili per richiedere il fondo perduto.

L’invio delle domande e della documentazione sarà effettuabile solo online all’apposito sito del Ministero dello Sviluppo economico. Il modello d’istanza è già presente nel formato precompilabile, comprensivo delle informazioni su trattamento dei dati personali.

Contributi a fondo perduto: quali sono i requisiti?

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Vediamo ora i requisiti per accedere al bonus riservato ai commercianti al dettaglio. In primis va considerato il requisito economico, legato al fatturato dell’attività. Gli aiuti spettano ai commercianti spettano a coloro:

  • con ricavi fino a 2 milioni di euro nel 2019;
  • che hanno subito una riduzione del fatturato nel 2021 pari almeno al 30% rispetto al 2019.

Gli importi spettanti vengono decisi in base alle seguenti graduatorie:

  • 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 400.000 euro;
  • 50% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 400.000 euro e fino a un 1 milione di euro;
  • 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 1 milione di euro e fino a 2 milioni di euro.