Negoziati Russia-Ucraina: gli effetti sui mercati

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
01/03/2022

Si è tenuto oggi il primo tentativo di negoziato tra gli esponenti del governo russo e del governo ucraino, in una località segreta presso il confine con la Bielorussia. Gli effetti sugli attacchi ci sono stati, anche se per poco, ma non si sono fatti attendere anche quelli sui mercati. Scopriamoli insieme!

RUSSIA

La grande notizia della giornata di oggi è quella dell’apertura al negoziato da parte del governo di Kyev, che ha incontrato in una località segreta della Bielorussia gli esponenti del Cremlino per cercare di trovare un accordo. L’incontro ha avuto la durata di circa sette ore, ma del contenuto delle conversazioni al momento non vi è nulla di noto.

Durante questo lasso di tempo, gli attacchi russi hanno avuto una tregua, per poi riprendere non appena terminati nelle città di Kiev e Kharkiv. Ma quali sono stati gli effetti di tale incontro sui mercati?

Negoziati Russia-Ucraina: quale effetto hanno avuto?

Borsa, Valori

La giornata economica di oggi ha risentito del negoziato russo-ucraino, ma sta ancora subendo le fortissime sanzioni che sono state imposte alla Russia, in particolare in ambito finanziario. Analizzando l’andamento del FTSE MIB si nota come l’incontro di oggi non ha sortito effetti positivi, con l’indice che si è ripreso lievemente solo sul finire della giornata, chiudendo a -1,41%. A trainare il trend negativo sono state sicuramente le banche, che accusano il colpo delle limitazioni delle transazioni da e per la Russia.

A tenere botta è invece il settore militare, capitanato dal comparto armi, che ha permesso alla gran parte degli indici europei di restare a galla.

Mercati: migliora sensibilmente Wall Street

borsa-valori

La situazione non è grave, come in Europa, per quanto riguarda la borsa statunitense, ove gli investitori seguono con attenzione gli sviluppi della guerra. A quanto pare ancora non viene percepita così vicina come per gli europei, dunque i principali indici hanno chiuso con i seguenti valori:

  • S&P 500: -1,43%;
  • Dow Jone: -1,37%;
  • Nasdaq Composite: -0,58%.

Un eventuale intervento americano nel conflitto, farebbe decollare il settore delle armi, con esito incerto per quanto riguarda gli altri settori.