Niente più “bonus inutili”: la decisione del governo Meloni

Rachele Luttazi
  • Esperta in welfare e bonus
  • Laurea Magistrale in Economia dell'Ambiente e della Cultura
07/11/2022

Giorgia Meloni ha dichiarato di non voler più sprecare risorse in “bonus inutili” e che la maggior parte delle agevolazioni tutt’ora disponibili saranno ridotte se non addirittura eliminate. 

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A due settimane di distanza dal giuramento del nuovo governo Meloni, la Premier annuncia il cambio di rotta rispetto ai precedenti governi in merito ai bonus.

La leader di Fratelli d’Italia ha specificato di voler concentrare le risorse a disposizione per aiutare le famiglie italiane senza “disperdere risorse in bonus inutili”.

Addio ai bonus, il piano del governo Meloni

reddito di cittadinanza

Tramite i propri canali social, Giorgia Meloni ha ricordato le prime azioni del nuovo governo di centrodestra, in seguito all’approvazione della Nadef e del provvedimento per implementare la produzione di gas nazionale:

Il Governo ha giurato il 22 ottobre e in meno di due settimane ha raggiunto due obiettivi importanti: liberare oltre 30 miliardi di euro (9,1 miliardi per il 2022 e 21 miliardi per il 2023) per mettere in sicurezza famiglie e imprese dal caro bollette e compiere il primo passo sul fronte della sicurezza energetica nazionale.

Inoltre, la Presidente del Consiglio ha spiegato che non ci sarà più spazio per “bonus inutili“:

Concentreremo le risorse a disposizione per aiutare gli italiani a far fronte all’aumento del costo dell’energia, senza disperdere risorse in bonus inutili.

In particolare, il nuovo governo punta a modificare e ridurre il Reddito di cittadinanza, che sarà tolto a coloro che sono considerati in grado di lavorare, pari a 660mila beneficiari soggetti al patto per il lavoro.

Un altro bonus che sarà ridotto è il Superbonus 110.

Le dichiarazioni di Freni, sottosegretario al ministero dell’Economia

bonus

A confermare la riduzione dei bonus edilizi, in particolare del Superbonus, è stato anche il sottosegretario al ministero dell’Economia, Federico Freni, al Corriere della Sera:

Anche i bonus verranno razionalizzati e stabilizzati: da un lato saranno prorogati i termini per usufruire del superbonus sulle ristrutturazioni energetiche per i contribuenti nelle fasce di reddito più basse, dall’altro sarà rivisto il decalage per i prossimi anni. Di sicuro sarà l’ultimo intervento: il settore ha bisogno di certezza, non di leggi che cambiano ogni mese.