Norma salva infissi 2022: che cos’è e quando si applica

Luca Paolucci
  • Esperto di: Politica, Economia e Detrazioni Fiscali
07/01/2022

La Legge di Bilancio 2022 ha confermato anche la norma salva infissi, che lega il Superbonus 110% alla sostituzione degli infissi: per usufruire della detrazione, tuttavia, bisogna effettuare l’intervento in combinazione con altri lavori di ristrutturazione. Vediamo nel dettaglio come funziona l’agevolazione.

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Tra le misure prorogate dalla Legge di Bilancio 2022 c’è anche la norma salva infissi, l’agevolazione contenuta all’interno del pacchetto del Superbonus 110% e relativa al caso in cui si procede alla sostituzione degli infissi della propria abitazione.

Per poterne usufruire, però, è necessario legare l’intervento ad uno dei lavori di ristrutturazione trainanti: vediamo come funziona e quali sono le relative percentuali di detrazione di cui si può beneficiare.

Norma salva infissi: come funziona

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La Legge di Bilancio 2022 dispone la proroga di numerose agevolazioni contenute nel vasto pacchetto dei bonus casa, tra cui la norma salva infissi, l’incentivo che che consente di beneficiare di una detrazione sui costi sostenuti per la sostituzione degli infissi.

Le spese ammesse alla detrazione comprendono la fornitura e l’installazione di finestre, infissi, scuri, persiane, avvolgibili, vetrate, ovvero di tutte le tipologie di serramenti, compresi porte e portoni, in grado di assicurare un miglioramento del rendimento energetico dell’edificio.

L’intervento oggetto della detrazione deve sostituire elementi già esistenti o sue parti e deve riguardare stanze o vani riscaldati, in modo da proteggerli verso l’esterno o verso vani non riscaldati, sia di condomini che di case unifamiliari.

È bene ricordare, inoltre, che per poter usufruire della norma salva infissi è necessario che i lavori di sostituzione degli infissi avvengano in combinazione con almeno uno degli interventi di ristrutturazione trainanti, come il cappotto termico, l’isolamento termico del tetto, la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale caratterizzato da caldaie già esistenti, o i lavori effettuati per migliorare il rischio sismico.

Norma salva infissi: gli importi

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La percentuale di detrazione di cui si può beneficiare, invece, dipende dal bonus casa a cui è legata la sostituzione degli infissi:

  • con il bonus ristrutturazione è prevista una detrazione fiscale del 50% sul totale delle spese sostenute, per un importo massimo di 96 mila euro. La detrazione viene rateizzata in dieci quote annuali, di pari importo;
  • anche con l’ecobonus c’è la detrazione del 50% del totale delle spese, fino ad un massimo di 60 mila euro (in alternativa può essere applicato uno sconto in fattura, oppure la cessione del credito d’imposta);
  • con il Superbonus, invece, la detrazione fiscale è pari al 110% sulle spese effettuate, da sfruttare in cinque rate annuali di pari importo.

L’unica eccezione viene fatta per la sostituzione dei serramenti: in tal caso, anche in assenza di intervento trainante sarà possibile accedere ad una detrazione pari al 50% delle spese sostenute da dividere in dieci anni.