Nuova IRPEF 2022: chi guadagna di più in busta paga?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
15/01/2022

L’IRPEF nel 2022 ha subito un’importante riforma, che ha portato le aliquote da cinque a quattro, andando a favorire maggiormente determinati soggetti. Scopriamo, dunque, chi guadagna di più con le nuove aliquote e come cambiano gli stipendi per ogni fascia di reddito.

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Con le nuove aliquote IRPEF, cambierà anche il sistema delle buste paga per le fasce di reddito considerate. Ricordiamo che con la nuova Legge di Bilancio, l’IRPEF non avrà più cinque aliquote, ma ne avrà quattro: cosa comporterà questo in termini di busta paga per i contribuenti?

Studi recenti della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro hanno evidenziato come cambierà la busta paga delle famiglie, prendendo in considerazione le diverse fasce di reddito di quest’ultime.

IRPEF 2022: le novità dopo la Legge di Bilancio

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La nuova IRPEF ha subito modifiche importanti con la nuova Legge di Bilancio, come ribadito anche dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, in particolare riguardo agli scaglioni delle aliquote IRPEF, nuove modalità di calcolo delle detrazioni, pensioni e bonus Renzi. Le nuove aliquote saranno così divise:

  • 1° scaglione: redditi fino a 15 mila euro, con aliquota al 23%;
  • 2° scaglione: redditi da 15 mila a 28 mila euro, con aliquota al 25%;
  • 3° scaglione: redditi da 28 mila euro a 50 mila euro, con aliquota al 35%;
  • 4° scaglione: redditi oltre i 50 mila euro, con aliquota al 43%.

Vantaggi concreti da questa nuova impostazione delle aliquote, li avranno i redditi compresi tra 25 mila e 35 mila euro, che avranno una detrazione maggiorata di 65 euro. Il bonus Renzi continuerà ad essere percepito da coloro che hanno un reddito incluso tra i 15 mila e i 28 mila euro.

IRPEF 2022: chi guadagna di più con le nuove aliquote?

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Le novità sull’IRPEF 2022 mostrano come questa risulti assolutamente più vantaggiosa per i redditi medio-alti. Portando degli esempi pratici, un dipendente che guadagna 10 mila euro annui, avrà un risparmio di 122 euro, mentre uno che ne guadagna 15 mila, ne risparmierà 422.

Chi guadagna 30 mila euro all’anno, vedrà un aumento in busta paga di 1151 euro, mentre chi ne guadagna 40 mila risparmierà 1143 euro.

Infine, per i redditi superiori ai 50 mila euro, vi sarà un risparmio di 990 euro. Appare dunque lampante quanto più vantaggiosa la riforma per i redditi medio-alti.