Nuovi contributi a fondo perduto per partite Iva e professionisti

07/06/2021

Decreto Sostegni bis: introdotti nuovi contributi a fondo perduto verso partite Iva e professionisti colpiti dall’emergenza Covid. Ampliata anche la platea dei beneficiari: eliminate le limitazioni settoriali e i vincoli di classificazione delle attività economiche interessate.

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Il decreto Sostegni bis, approvato lo scorso 26 maggio, ha introdotto importanti novità in ottica di contributi a fondo perduto.

Oltre alla conferma anche per il 2021 di quello regolamentato dal primo decreto Sostegni (erogato in relazione al calo del fatturato annuale), il Governo Draghi ha deciso di aggiungerne due nuovi, basati rispettivamente sul calo medio mensile del fatturato e sui risultati economici d’esercizio.

Vediamo insieme come funzionano e quali sono le procedure da seguire per ottenerli.

Sostegni bis: introdotti nuovi contributi a fondo perduto

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Il Governo Draghi ha deciso di allargare ulteriormente la platea di beneficiari dei contributi a fondo perduto. Con l’approvazione del decreto Sostegni bis, avvenuta lo scorso 26 maggio, l’Esecutivo ha introdotto nel nostro ordinamento due nuovi aiuti rivolti ai professionisti e alle partite Iva maggiormente colpite dall’emergenza sanitaria.


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Al tradizionale contributo a fondo perduto, disciplinato dal primo decreto Sostegni e concesso alle attività che hanno registrato un calo annuale del fatturato di almeno il 30% tra il 2019 e il 2020, si vanno ora ad aggiungere due nuovi bonus:

  • il primo, basato sul calo medio mensile del fatturato nel periodo compreso tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021, rivolto anche ai soggetti che hanno già ricevuto il vecchio contributo;
  • il secondo, invece, con finalità perequativa e focalizzato sul peggioramento del risultato economico d’esercizio anziché sul fatturato.

Nell’ottica di ampliare la platea dei potenziali beneficiari, inoltre, il Governo Draghi ha deciso di eliminare le limitazioni settoriali e i vincoli di classificazione delle attività economiche utilizzati durante l’erogazione del primo contributo a fondo perduto.

Contributi a fondo perduto: come ottenerli

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Per quanto riguarda le modalità di ottenimento dei nuovi contributi, è stato confermato che coloro che hanno già ricevuto il primo sostegno non devono presentare alcuna domanda per il secondo: il bonifico arriverà direttamente sul conto corrente indicato nella vecchia procedura di richiesta.

Per i professionisti e le partite Iva che invece devono presentare domanda per la prima volta, la procedura telematica è indicata nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate. Dopo l’inoltro della richiesta, il sistema comunicherà l’esito della consultazione e l’eventuale mandato di pagamento.


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Da quel momento, i tempi tecnici stimati per l’accredito sul conto corrente sono di circa 5 giorni lavorativi.

Luca Paolucci
Laurea in Economia e Management
Laureando in Management Internazionale
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