Nuovo Bonus INPS da 550 Euro: guida, requisiti e consigli per richiederlo

Il bonus INPS da 550 euro emerge nuovamente nel panorama delle misure di sostegno ai lavoratori, questa volta con un’interpretazione estesa che amplia il numero dei potenziali beneficiari. Originariamente concepito per i lavoratori con contratti di lavoro part-time ciclici verticali, tale sostegno è stato introdotto per compensare la perdita di contributi previdenziali nei periodi di non lavoro.

La Legge 91 del 2022, derivante dalla conversione del Decreto Aiuti n. 50 del 2022, ha gettato le basi per questa indennità, riconoscendo pienamente i periodi lavorati ai fini previdenziali.

Chi può richiedere il Bonus e come

Il bonus si rivolge ai dipendenti part-time di enti privati che, nell’anno precedente, hanno sperimentato una discontinuità lavorativa significativa. I criteri includono periodi non lavorati di almeno un mese continuativo, con una durata complessiva che varia da un minimo di sette settimane a un massimo di venti settimane. I richiedenti non devono avere altri contratti di lavoro dipendente attivi, né percepire NASpI o pensioni al momento della domanda. Questa misura, cumulabile solo con l’assegno di invalidità, non influisce sulla dichiarazione dei redditi ed è gestita dall’INPS, che monitora anche il tetto di spesa previsto.

Procedura di domanda e scadenze

Per accedere al bonus, le domande devono essere inviate entro il 15 dicembre 2024 attraverso il sito ufficiale dell’INPS, con la possibilità di utilizzare SPID, CIE, CNS, il servizio telefonico del Contact Center Multicanale o tramite gli Istituti di Patronato. La piattaforma INPS offre istruzioni dettagliate per il riesame delle domande precedentemente respinte, con una finestra di 120 giorni per presentare l’istanza di riesame a partire dal 5 giugno 2024.

Documentazione e istruzioni per il riesame

In caso di rigetto per valutazioni errate dei periodi lavorativi, è possibile produrre documentazione aggiuntiva tramite il portale INPS per un riesame favorevole della propria situazione. Il processo è semplificato e accessibile, garantendo trasparenza e supporto ai lavoratori nel rispetto delle scadenze indicate.

Consigli dell’esperto

Il bonus da 550 euro rappresenta una risorsa preziosa per i lavoratori part-time ciclici verticali, offrendo un sostegno concreto in termini di contribuzione previdenziale. Con l’ampliamento dei criteri di eleggibilità, un numero maggiore di lavoratori potrà ora beneficiare di questa indennità, sotto la guida delle nuove disposizioni INPS. Si tratta di un passo importante verso il riconoscimento e il sostegno delle varie forme di lavoro atipico, assicurando che nessun lavoratore sia lasciato indietro nelle politiche di welfare.