Nuovo bonus insegnanti: aumento stipendio e benefici anche per i precari

Un ultimo accordo tra Mim e sindacati ha dato vita ad un nuovo bonus una tantum in arrivo sullo stipendio degli insegnanti e del personale Ata. Andiamo insieme a vedere chi lo prende e quanto spetta.

Nuovo bonus insegnanti: aumento stipendio e benefici anche per i precari

Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha raggiunto un accordo il 14 luglio presso l’Aran per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (Ccnl) Comparto Istruzione, Università e Ricerca 2019/21. L’accordo prevede un nuovo bonus una tantum che porterà ad un ulteriore aumento dello stipendio per insegnanti e personale Ata.

L’articolo 75 del nuovo Ccnl Istruzione e ricerca stabilisce che il bonus sarà destinato agli insegnanti di ruolo, ai precari con supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche e al personale Ata. L’importo del bonus sarà di 63,84 euro per i docenti e di 44,11 euro per il personale Ata.

Nuovo bonus insegnanti: a chi spetta?

Nuovo bonus insegnanti: aumento stipendio e benefici anche per i precari

Possono beneficiare del bonus gli insegnanti e il personale Ata che hanno prestato servizio nella scuola nell’anno scolastico 2022/2023, compresi:

  • Insegnanti e personale Ata con contratto a tempo indeterminato.
  • Insegnanti e personale Ata con contratto di durata annuale.
  • Insegnanti e personale Ata con contratto fino al termine dell’attività didattica.

I precari con contratto a tempo determinato devono aver stipulato il contratto entro il 31 dicembre 2022 e il rapporto di lavoro non deve essere cessato in anticipo per poter ricevere il bonus. Tuttavia, i precari che hanno iniziato a lavorare a partire dal primo gennaio 2023, senza ottenere supplenze dalle Graduatorie provinciali entro la fine del 2022, sono esclusi dal bonus.

Bonus insegnanti: come funziona?

Nuovo bonus insegnanti: aumento stipendio e benefici anche per i precari

È importante notare che il bonus sarà corrisposto proporzionalmente alle ore di lavoro per il personale con contratto a tempo parziale.

Inoltre, l’accordo politico del novembre 2022 ha previsto anche un ulteriore incremento della Retribuzione Professionale Docenti (RPD) e del Compenso Individuale Accessorio (CIA), oltre a un aumento del 10% delle retribuzioni delle ore aggiuntive per i docenti finanziato con il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF).

Il nuovo Ccnl ha anche riconosciuto le nuove figure dei docenti tutor e orientatori, oltre a dare un importante riconoscimento al personale Ata delle istituzioni scolastiche.

Bonus insegnanti: quando sarà corrisposto?

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Resta da definire la data di pagamento del bonus una tantum. Sarà necessario attendere ulteriori dettagli e informazioni al riguardo.

Questo nuovo bonus rappresenta un ulteriore passo verso il riconoscimento del lavoro svolto dagli insegnanti e dal personale scolastico, migliorando le loro condizioni economiche e valorizzando il loro importante contributo all’istruzione e alla formazione dei giovani.

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