Nuovo bonus partite Iva: entro quando fare domanda?

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
29/11/2022

Le partite Iva potranno godere di un nuovo bonus, che in verità non è altro che la somma di due differenti bonus presenti nell’ordinamento. Si tratta dei bonus 150 e 200 euro, che potranno essere richiesti fino al 30 Novembre 2022. Vediamo nel seguente articolo chi sono coloro che possono richiederlo e come effettuare la domanda.

Soldi

Le partite Iva hanno la possibilità di ottenere un bonus da 350 euro, effettuando le relative domande entro il 30 Novembre 2022. Si tratta della combinazione dei bonus 150 euro e 200 euro, che in alcuni casi eccezionali possono essere presi entrambi. Questa opportunità è concessa ai lavoratori autonomi e i professionisti come disciplinato dall’articolo 33 del decreto Aiuti e dall’articolo 20 del decreto Aiuti ter.

Approfondiamo insieme la questione, analizzando chi può ottenere le somme di questo nuovo bonus.

Bonus partite Iva 350 euro: a chi spettano?

Soldi

Vediamo in primis chi saranno i beneficiari del nuovo bonus 350 euro, che come abbiamo detto in precedenza non è altro che l’insieme di due differenti bonus, uno da 200 euro e uno da 150 euro. Capiamo subito chi può ottenere i due bonus: nel dettaglio si tratta dei lavoratori autonomi e i professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell’Inps e dei professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103.

I requisiti economici per ottenere entrambi i bonus sono i seguenti:

  • 35mila euro per ottenere il bonus 200 euro;
  • 20mila euro per ottenere il bonus 150 euro e quindi il doppio bonus.

Bonus partite Iva: come fare domanda?

Soldi

Vediamo ora come effettuare la domanda per ottenere i due bonus per le partite Iva. Il decreto attuativo del 19 Agosto ha stabilito che le domande dovranno essere effettuate entro il 30 Novembre 2022. In precedenza abbiamo visto i requisiti reddituali, ma ve ne sono altri che sono necessari all’ottenimento dei bonus.

Ecco quali sono:

  • essere già iscritti alla gestione autonoma con posizione attiva alla data del 18 maggio 2022;
  • essere titolari di partita Iva attiva e con attività lavorativa avviata al 18 maggio 2022;
  • avere effettuato entro il 18 maggio 2022, per il periodo di competenza dal 1° gennaio 2020 e con scadenze di versamento entro il 18 maggio 2022, almeno un versamento contributivo, totale o parziale, alla gestione d’iscrizione per la quale è richiesta l’indennità;
  • non essere titolari di trattamenti pensionistici diretti alla data del 18 maggio 2022, data di entrata in vigore del decreto Aiuti;
  • non essere percettori delle prestazioni di cui agli articoli 31 e 32 del decreto Aiuti (per dipendenti e pensionati).