Nuovo Decreto Aiuti Quater: come funziona?

Il provvedimento dovrebbe essere fra i primi che verranno approvati dal nuovo governo di centrodestra guidato da Giorgia Meloni. Potrebbe prorogare alcune forme di sostegno introdotte con i precedenti decreti.

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Oggi parliamo del Decreto aiuti quater, il quarto decreto a tema bollette, sta per arrivare e con grande probabilità sarà fra le prime misure che verranno approvate dal nuovo esecutivo di centrodestra, che dovrebbe essere guidato da Giorgia Meloni. Dal bonus 200 euro fino alla flat tax incrementale: andiamo insieme a vedere cosa potrebbe contenere.

Decreto aiuti quater: le possibili misure

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Sarà confermato, quasi sicuramente, il bonus da 200 euro per dipendenti e autonomi con redditi annuali fino ai 35mila euro. Introdotto con il decreto Aiuti bis e poi aumentato di 150 euro una tantum dal decreto Aiuti ter.

Anche quest’ultimo potrebbe essere prorogato nel Decreto Aiuti quater, che potrebbe estenderlo per un mese. Il decreto Ter lo aveva inserito per il mese di novembre e lo aveva destinato alle stesse categorie che potevano beneficiare del bonus 200 euro.

In particolare: lavoratori dipendenti, percettori redditi di cittadinanza, percettori NASpI, pensionati, disoccupazione agricola e altre prestazioni INPS, lavoratori autonomi (con o senza partita IVA), lavoratori stagionali e dello spettacolo, titolari di rapporto di lavoro co.co.co. (collaborazione coordinata e continuativa) , lavoratori Sport e Salute, badanti e colf, dottorandi e assegnisti, incaricati alle vendite.

Decreto aiuti quater: flat tax incrementale e taglio accise sui carburanti

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Inoltre nel nuovo decreto potrebbe essere inclusa anche la flat tax incrementale sui redditi che risultano in eccedenza rispetto all’anno precedente. Per quanto concerne le partite IVA si prevede un aumento del tetto da 65.000 ai 100.000: chi li guadagna sarà soggetto alla flat tax del 15%.

Per concludere: a fine ottobre scade la proroga al taglio delle accise sui carburanti, pari a circa 30,5 centesimi al litro per benzina e diesel e a 10 centesimi per il GPL. Dovrebbe essere prorogato fino a dicembre. Nel frattempo la benzina è salita a 1,691 euro al litro in modalità self e il gasolio volta a 1,840 euro al litro – con un aumento per il diesel di oltre il 17% rispetto allo scorso anno.