Occupazione, offerte di lavoro in aumento: dove e i profili ricercati

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
21/09/2021

In Italia si sente finalmente la ripresa economica: sono sempre di più le offerte di impiego che circolano all’interno del mercato del lavoro. Si stima che le imprese siano alla ricerca di ben 526 mila lavoratori. Vediamo quali sono i settori con più probabilità di trovare occupazione.

Team leader and teamwork concept

Sul fronte occupazione si intravede la luce in fondo al tunnel: nel mese di settembre 2021 l’offerta di lavoro ha raggiunto (e superato) i livelli pre-pandemia di almeno 91 mila posti, +20,1% rispetto a settembre 2019.

Nonostante vi siano molte incognite, come il prezzo delle materie prime e l’andamento incerto dell’epidemia, le imprese sono tornate ad assumere e cercare lavoro con buona continuità: vediamo i profili più ricercati.

I lavori nel settore industriale

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Solamente a settembre 2021 le entrate lavorative nel settore dell’industria sono state di 156 mila unità, il 24,8% in più rispetto allo stesso mese del 2019. Ma in quali settori saranno allocati?

I lavoratori più ricercati sono sicuramente quelli del settore manifatturiero, con ben 317 mila offerte di lavoro attive nel trimestre settembre-novembre 2021.

Seguono il settore meccatronico, con ben 31 mila lavoratori richiesti al mese e circa 90 mila nel trimestre, il settore siderurgico, il tessile, l’abbigliamento e il calzaturiero.

Anche il settore delle costruzioni cerca manodopera, buona parte dovuta alla crescente domanda di ristrutturazioni legate al Superbonus 110%: solo per settembre sono pogrammate 46 mila nuove assunzioni (e ben 120 mila nel trimestre settembre-novembre 2021)

I lavori nel settore dei servizi

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Riguardo al settore dei servizi, le offerte di lavoro sono 370 mila solo per il mese di settembre, mentre se si considera il trimestre si arriva a superare 1 milione di contratti offerti.

Il settore più proficuo è quello del commercio, seguito dai servizi alle persone e dai servizi di ristorazione e alberghieri.

Il paradosso di tutta questa situazione è che, nonostante ci sia così tanta offerta, il 36,4% delle imprese fatica a trovare i profili che cerca. Tale percentuale sale se si considerano mansioni sempre più complesse, come quella dirigenziale (48,4%), degli operai specializzati (51.2%) e dei professionisti tecnici (41.4%).