Offerta luce e gas Poste: vantaggi, svantaggi e contratti

Poste ha dato il via all’offerta luce e gas, che prevede rate a prezzo fisso. Vediamo insieme quali sono le opzioni disponibili, la spesa annua prevista in base ai consumi e i vantaggi e svantaggi dell’iniziativa.

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Poste Italiane ha ufficialmente avviato l’offerta di luce e gas presso i propri sportelli a partire da domenica, 12 febbraio. All’interno degli uffici postali è partita la vendita e la pubblicizzazione dell’iniziativa.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Offerta luce e gas Poste: come funziona

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Il contratto riguarda la vendita sia di luce sia di gas che di entrambi e ha una durata indeterminata. Tuttavia, le condizioni economiche restano bloccate per due anni e prevedono uno step intermedio dopo un anno.

Quali sono le offerte disponibili

La principale offerta consiste in un prezzo fisso con la possibilità di usufruire di una rata costante a prescindere dai consumi, ma se a fine anno i consumi risultano inferiori a quelli dell’anno precedente, la rata diminuisce, altrimenti viene adeguata per conguagliare il prezzo rispetto ai consumi effettivi.

È prevista anche la possibilità di richiedere il pagamento a una rata variabile, ossia che tiene conto dei consumi sostenuti ogni mese.

L’accesso all’offerta è riservata a chi ha già un fornitore ed ha intenzione di cambiare. Per ottenere un preventivo è sufficiente caricare sul sito di Poste i dati della bolletta. Attualmente non è prevista la possibilità di fare nuovi allacci e subentri.

La spesa annua per l’elettricità

Come riportato da Il Sole 24 Ore, la principale caratteristica di questa offerta riguarda il prezzo della componente energia, sostenuto sia la luce che per il gas rispetto alle quotazioni attuale dell’energia sui mercati all’ingrosso.

Secondo le condizioni pubblicizzate sul sito, il prezzo per l’elettricità è di 0,29 euro a kilowattora. La componente energia incide solo per il 76% della bolletta, a cui devono essere aggiunte le altre componenti.

Indicativamente, per un consumo medio di 2.700 kilowattora, la spesa annua che il cliente sosterrà è pari a 996 euro, al netto delle imposte, Iva e accise, che pesano per un 10-15% in più sulla bolletta, pertanto la spesa annua si può attestare attorno a 1.200 euro. In presenza di molti elettrodomestici, la spesa può superare i 1.500 euro.

La spesa annua per il gas

In merito al gas, il prezzo per la componente energia proposto è pari a 1,055 euro per standard metro cubo. Per un consumo medio di 1.400 standard metri cubi all’anno è prevista una spesa di 1.500 euro, che includendo le tasse può raggiungere i 1.700 euro all’anno.

Vantaggi e svantaggi

In sostanza, l’offerta propone dei prezzi piuttosto allineati ai valori di mercato, ma l’obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire una maggiore sicurezza e la possibilità per i clienti di poter beneficiare di una rata a prezzo fisso, che ormai pochi operatori offrono sul mercato.

Nonostante ciò, data la discesa ormai costante da qualche mese del prezzo dell’energia all’ingrosso, gli utenti potrebbero non essere troppo interessati a vincolarsi al prezzo fisso.

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