Opzione Donna 2023: chi può accedere alla sanatoria INPS

L’Inps ha fornito chiarimenti riguardo all’utilizzo del riscatto agevolato della laurea per l’Opzione Donna, permettendo di accedere alla sanatoria per le richieste del 2021. Le lavoratrici possono riscattare i contributi mancanti a condizioni agevolate per ottenere la pensione anticipata. 

Opzione Donna 2023: chi può accedere alla sanatoria INPS

L’Inps fornisce chiarimenti riguardo all’utilizzo del riscatto agevolato della laurea per accedere all’Opzione Donna, offrendo una sanatoria per le richieste relative alle uscite del 2021. Le lavoratrici possono riscattare i contributi mancanti pagando un importo ridotto. Vediamo i dettagli di questa agevolazione.

Sanatoria per l’Opzione Donna

Opzione Donna 2023: chi può accedere alla sanatoria INPS

L’Inps ha reso possibile l’utilizzo del riscatto agevolato della laurea per soddisfare i requisiti contributivi necessari per l’Opzione Donna. Questa opportunità riguarda le richieste del 2021 e si riferisce al riscatto agevolato “a percentuale”, consentendo alle lavoratrici di pagare un onere contenuto per maturare i 35 anni di contribuzione.

Condizioni per l’accesso all’Opzione Donna

Secondo il messaggio dell’Inps del 6 luglio 2023, l’esercizio dell’opzione al sistema contributivo, anche se non ha prodotto effetti sostanziali fino al pagamento parziale dell’onere del riscatto, non preclude il diritto di accedere alla pensione anticipata Opzione Donna.

Tuttavia, ci sono alcune condizioni da soddisfare, come l’esercizio dell’opzione e la presentazione della domanda di riscatto entro il 20 dicembre 2021, oltre al perfezionamento dei requisiti anagrafici e contributivi vigenti al 31 dicembre 2021, considerando anche la contribuzione da riscattare.

Esclusione e riesame delle domande

L’Inps ha chiarito che le lavoratrici che hanno presentato domanda di pensione dopo il 31 dicembre 2021 possono ancora accedere all’Opzione Donna. Le richieste saranno esaminate in base alle indicazioni fornite dal messaggio Inps, e quelle respinte potranno essere riesaminate, a meno che il diritto non sia stato negato con sentenza passata in giudicato.

Esclusione per mancata maturazione dei requisiti

Le lavoratrici escluse sono coloro che, pur avendo esercitato l’opzione di riscatto entro il 20 dicembre 2021, non hanno ancora raggiunto i requisiti contributivi e anagrafici necessari per accedere all’Opzione Donna.

In caso di dubbi sull’ammissibilità, è consigliabile consultare il sito dell’Inps e rivolgersi a un esperto per ottenere informazioni dettagliate e verificare l’idoneità per accedere all’Opzione Donna o altre misure di pensionamento anticipato.

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