Pace fiscale: allo Stato è costata 35 miliardi di euro

Mattia Anastasi
  • Dott. in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
09/08/2022

Siamo quasi giunti al termine dell’esperienza del governo in carica, il quale ha sempre creduto fermamente nella pace fiscale e nella possibilità di recuperare parte dei debiti dei cittadini con il fisco. I risultati sono deludenti, con una perdita dello Stato pari a 35 miliardi di euro: vediamo l’analisi dell’Osservatorio dei conti.

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Li misure intraprese dal governo per tentare di recuperare i debiti con il Fisco, in particolare Rottamazione ter e saldo e stralcio, non hanno portato ai risultati sperati. L’Osservatorio dei conti, dopo l’ultima scadenza per mettersi in pari con i debiti dell’8 Agosto, ha pubblicato il report che evidenzia quanto queste misure siano state un fiasco.

Vediamo perché e dove è possibile migliorare.

Pace fiscale: un fiasco totale, ecco perché

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Come evidenziano i dati dell’Osservatorio dei conti, la pace fiscale è risultata essere un fiasco totale, su tutti i fronti. Le misure introdotte dal governo quali Rottamazione e saldo e stralcio non hanno sortito gli effetti sperati. L’Agenzia delle Entrate, a partire dal 2000, ha raccolto ben 1.100 miliardi di euro di crediti non riscossi.

Facendo un paragoni, si tratta di più di 22 anni di tasse non riscosse per un totale di 140mila cartelle e 16 milioni di cittadini iscritti a ruolo. I soggetti debitori sono così divisi: 16 milioni persone fisiche e 3 milioni persone giuridiche.

Pace fiscale: rottamazione e saldo e stralcio sono fallimentari

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Analizziamo ora quelle che sono state le due misure inserite dal governo per tentare di raccogliere più denaro possibile dai debitori. Le operazioni rottamazione e rottamazione bis, hanno coinvolto circa 2,3 milioni di persone, per debiti totali di 45 miliardi di euro. Dei 26 miliardi che lo Stato sperava di incassare, ne sono stati incassati solamente 11. Questo perché molti soggetti, dopo essersi iscritti ai piani di rientro, non hanno comunque versato le somme.

Per rottamazione ter si è osservato un andamento analogo: dei 26 miliardi di euro che si prevedeva di incassare, ne sono stati incassati solamente 6,3. Dunque la perdita dello Stato si aggira intorno ai 35 miliardi di euro.