Pace fiscale in scadenza: cosa succede se non pago le rate?

29/09/2021

La scadenza della pace fiscale è molto vicina, fissata per domani 30 Settembre 2021. Non pagando le rate entro la scadenza sono previste una serie di sanzioni pecuniarie e non solo: vediamo cosa accade quando non si pagano le rate entro la scadenza.

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Si avvicina la scadenza del 30 Settembre in cui dovrebbero essere pagate le rate saldo e stralcio e della rottamazione, inerenti alla pace fiscale. Tali cartelle dovevano originariamente essere pagate entro Luglio 2020.

Che sia della tipologia saldo e stralcio o della rottamazione, il mancato pagamento delle cartelle porta a sanzioni più o meno pesanti per i contribuenti. Si ricorda che sono semre presenti i 5 gionri di tolleranza, dunque la scadenza vera e propria slitta al 5 Ottobre.

Pace fiscale: cosa succede a chi non paga in tempo le rate?

Per coloro che non effettuano i pagamenti entro le scadenza assegnate, due sono le principali sanzioni previste dal regolamento:


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  • si decade dai benefici previsti dalla rottamazione ter e del saldo e stralcio;
  • l’Agenzia delle Entrate-Riscossione metterà in atto le azioni di recupero.

Questi due meccanismi entrano in gioco non solo nel caso del mancato pagamento, ma anche se questo è avvenuto con ritardo grave o se è insufficiente nel suo ammontare.

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione può entrare in gioco attuando pignoramenti sui beni di proprietà del cittadino inadempiente.

Pace fiscale: quando si applicano i 5 giorni di tolleranza?

L’applicazione dei cinque giorni di tolleranza si applica in presenza di un determinato requisito: i contribuenti devono essere in regola con i pagamenti del 2019. Così facendo sono abbuonati 5 giorni di ritardo dalla scadenza pre-fissata e quindi non fanno scattare le sanzioni.

Si ricorda che con il decreto Sostegni è stato inserito un vero e proprio condono delle cartelle esattoriali, a patto che queste rispettino le seguenti caratteristiche:

  • siano di importo fino a 5.000 euro;
  • siano relative al periodo 2000-2010;
  • siano appartenenti a debitori che nel 2019 avevano un reddito fino a 30.000 euro.
Mattia Anastasi
  • Laureato in Economia Aziendale con curriculum Manageriale
  • Laureando in Finanza e Metodi Quantitativi per l'Economia curriculum in Assicurazioni
  • Esperto in: Economia e Detrazioni Fiscali
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